Cronaca

Ponte via Cadorna, Zanibelli: “Situazione prevedibile e giunta impreparata”

La chiusura del ponte di via Cadorna, decisa improvvisamente dalla Giunta Bergamaschi ha sollevato proteste e critiche." Giunta impreparata" commenta Laura Zanibelli

La consigliera comunale Laura Zanibelli e il ponte di via Cadorna

La chiusura improvvisa del ponte d via Cadorna, voluta dalla giunta Bergamaschi per motivi di sicurezza, ha acceso il dibattito politico  in città. La necessità di rifare il ponte era ormai nota a tutti ma quello che stupisce le forze politiche di opposizione è il modo di gestire una situazione di urgenza, ampiamente prevedibile.   Ad intervenire sul tema Laura Zanibelli, consigliera comunale di Forza Italia.

Riqualificazione del ponte rimandata per le elezioni del 2027

“Abbiamo più volte sollecitato sindaco e assessore – è il commento di Laura Zanibelli- per sapere se i test fatti a marzo e aprile avessero evidenziato un deterioramento del ponte e quindi reso necessari provvedimenti più stringenti rispetto a quanto previsto dalla giunta, che riteneva di poter rimandare i lavori di riqualificazione della struttura l’estate del prossimo anno, il 2027. Dopo numerose dichiarazioni in merito ai lavori che, a detta del sindaco e assessore, sarebbero iniziati in primavera di quest’anno per chiudere il ponte quest’estate, si sono accorti che l’anno prossimo ci sono le elezioni e hanno quindi spostato all’anno prossimo la riqualificazione del ponte. Evidentemente sperando, a dita incrociate, che nulla accadesse al ponte! Ma così non è stato. Ed oggi scopriamo di essere a rischio incolumità. Persino a biciclette e pedoni è vietato ora attraversare il ponte. Non è così che si amministra una città, mettendo a rischio l’incolumità dei cittadini, rimandando di anno in anno”.

Chiusura improvvisa del ponte: giunta impreparata

“Sindaco e giunta – prosegue la consigliera comunale – decidono di chiudere in urgenza il ponte a fronte della nuova dichiarazione dei tecnici, per la messa in sicurezza dei cittadini. Però dalle 10 del mattino del giorno dopo! Sicuro fino alle 09:59, ma dalle 10:00 non più! Senza nessun preavviso, seppure sapessero dal 5 maggio dell’esito degli ultimi monitoraggi, un mese prima.  Parlano prima di 40 giorni di chiusura per effettuare le verifiche, poi il sindaco parla di  chiusura fino a data da destinarsi. Incertezza su incertezza. Ma quando saranno concluse le verifiche, visto come è stata gestita l’informazione sin qui, nel caso fosse possibile riaprire il ponte, chi si sentirebbe tranquillo nell’attraversarlo? Ci troviamo in una situazione di emergenza e con una giunta completamente impreparata nonostante il problema della riqualificazione  del ponte sia ben noto al sindaco, sin da quando era assessore, dal 2020!

Non hanno mai affrontato il problema della viabilità fino ad ora e hanno preso una decisione improvvisa, comunicandola prima alla stampa, e poi ai consiglieri comunali, senza essere pronti di fronte all’emergenza. Sapevano del deterioramento del ponte, non lo hanno comunicato e sono anche completamente impreparati rispetto alla gestione del progetto e della viabilità soprattutto. Se il deterioramento delle strutture del ponte di via Cadorna è così accelerato, vorremmo a questo punto sapere delle condizioni del ponte di via Visconti, una preoccupazione rappresentata da alcuni cittadini che lo attraversano e hanno avanzato dubbi sulle condizioni della struttura”.

Dirigenti che gettano la spugna

“Ricordiamo infine – conclude Laura Zanibelli -che l’ultimo dirigente voluto dal sindaco, anche per seguire questo progetto in particolare, è andato via. Non sappiamo perché e non vogliamo entrare in decisioni personali. Ma se era necessario avere un dirigente in più per certi progetti in primis quello del ponte, ora spieghi il sindaco come pensa di affrontare la nuova criticità ed il progetto. Vada dai cittadini , dalle imprese, dai  professionisti, dai commercianti a spiegare perchè sia così impreparato di fronte ad una emergenza ampiamente prevedibile, perchè certo, non è causa del sindaco se un ponte si deteriora, ma le decisioni politiche di gestione del progetto e delle problematiche connesse sì, dal monitoraggio alla riqualificazione alla viabilità ai ristori”.

 

 

 

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...