Cronaca

Asst Crema, dalla Regione 4,4 milioni per nuove tecnologie e riqualificazione delle sedi

Risorse destinate a diagnostica, digitalizzazione, sicurezza e ampliamento dei servizi, con interventi su ospedale e Centro Psico Sociale

Un angiografo
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Asst Crema potrà contare su un finanziamento di circa 4,4 milioni di euro nell’ambito del piano investimenti 2026 della Regione Lombardia destinato al sistema sociosanitario. Le risorse saranno utilizzate per il rinnovo delle tecnologie sanitarie, la digitalizzazione dei reparti e la riqualificazione di strutture e impianti aziendali. Il programma regionale punta a sostenere l’ammodernamento della sanità lombarda attraverso il potenziamento delle apparecchiature e l’adeguamento delle infrastrutture, con l’obiettivo di garantire servizi sempre più efficienti, sicuri e innovativi.

“L’entità dei finanziamenti che abbiamo ottenuto conferma la credibilità e la serietà della programmazione che abbiamo effettuato”, sottolinea il direttore generale di Asst Crema Alessandro Cominelli.

La quota più consistente degli investimenti sarà destinata all’innovazione tecnologica. Circa 650 mila euro verranno impiegati per il riscatto di apparecchiature attualmente in leasing, 700 mila euro per l’acquisto di strumenti diagnostici a bassa e media tecnologia, quasi 900 mila euro per il mantenimento in esercizio di strutture e impianti e oltre un milione di euro per l’introduzione di tecnologie ad alta specializzazione. Sul fronte edilizio, più di un milione di euro sarà destinato alla riqualificazione e all’adeguamento di edifici e impianti. Tra gli interventi previsti figura il potenziamento della sede di via Teresine, che ospita il Centro Psico Sociale, attraverso lavori di ampliamento e ristrutturazione.

“Questi finanziamenti rappresentano un passaggio decisivo nel percorso di crescita dei nostri servizi”, evidenzia Cominelli. Tra le principali acquisizioni previste figurano un nuovo angiografo cardiologico e una colonna laparoscopica 3D.

L’angiografo consentirà alla Cardiologia di migliorare ulteriormente la precisione diagnostica e la qualità delle cure grazie a immagini ad alta definizione e a sistemi avanzati per l’analisi delle patologie coronariche e il supporto agli interventi di cardiologia interventistica. La nuova apparecchiatura sarà inoltre integrata con i sistemi digitali ospedalieri, favorendo la condivisione delle immagini e la collaborazione tra specialisti. La colonna laparoscopica 3D sarà invece impiegata nelle sale operatorie per interventi mininvasivi in ambito urologico, offrendo una visione tridimensionale ad alta definizione e contribuendo a incrementare l’efficacia clinica. Parte delle risorse sarà infine utilizzata per il rinnovo del parco ecotomografi aziendale, con l’obiettivo di rispondere alle esigenze dei professionisti sanitari e garantire prestazioni sempre più sicure e di qualità.

“In sintesi, il potenziamento tecnologico ci permette di operare con strumenti sempre più avanzati e precisi, mentre la riqualificazione delle strutture rende i nostri presidi più sicuri, efficienti e funzionali. Si tratta di un investimento che si traduce concretamente in una migliore qualità delle cure per i cittadini e in condizioni di lavoro più adeguate per i nostri operatori”, conclude il direttore generale.

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