Politica

Offanengo: Consiglio comunale tra bilancio, sociale e tutela del territorio

Il Consiglio comunale di Offanengo ha discusso il Piano Socio Assistenziale e variazioni di bilancio, con la minoranza che esprime apprezzamento e approfondimenti

Il sindaco Rossoni e l'esponente di opposizione Ramella
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Si è svolto nei giorni scorsi il Consiglio comunale di Offanengo, durante il quale sono stati affrontati diversi temi legati al sociale, al bilancio e alla tutela del territorio. A fare il punto è stato il gruppo di minoranza, che ha espresso apprezzamento per alcuni provvedimenti approvati, annunciando al tempo stesso l’intenzione di continuare ad approfondire alcune questioni emerse durante il dibattito.

Tra i principali punti all’ordine del giorno figurava il Piano Socio Assistenziale. Secondo la minoranza, il documento rappresenta anche il risultato del confronto sviluppato negli ultimi mesi all’interno della Commissione competente, attraverso un dialogo definito “proficuo” tra maggioranza e opposizione.

Per questo motivo il gruppo ha espresso voto favorevole, condividendo l’impostazione generale del piano e auspicando che in futuro si torni a discutere con maggiore attenzione dei fenomeni di disagio adolescenziale e preadolescenziale, oltre che della collaborazione con gli altri Comuni dell’Area Omogenea.

Ampio spazio è stato dedicato anche alla variazione di bilancio, definita “corposa” dai consiglieri di minoranza. In particolare, è stata evidenziata la regolarizzazione dell’entrata straordinaria proveniente da Montodine, inserita sia in entrata sia in uscita all’interno di una voce temporanea specifica. Un passaggio che, secondo l’opposizione, risponde a quanto richiesto negli ultimi mesi.

La minoranza ha inoltre condiviso la prudenza dell’amministrazione nella gestione del cosiddetto “tesoretto”, ritenuto potenzialmente utile per affrontare eventuali situazioni impreviste. Allo stesso tempo, è stata sottolineata l’importanza di definire già ora una progettualità chiara sulle possibili destinazioni future delle risorse, qualora non dovessero emergere particolari emergenze.

Nel corso della seduta sono state discusse anche due mozioni e quattro interrogazioni presentate dalla minoranza, su temi che il gruppo ha annunciato di voler ulteriormente approfondire nelle prossime settimane.

Tra gli aspetti evidenziati, la soddisfazione per l’approvazione della mozione a sostegno del progetto del Parco Regionale dei Fontanili. Secondo i consiglieri, tuttavia, esistono già oggi pratiche concrete che potrebbero essere adottate senza attendere regolamenti sovracomunali, per garantire una maggiore tutela di un patrimonio naturale definito “fragile”.

Attenzione anche al tema dell’accessibilità nella “citta della salute”. La minoranza ha richiamato le rilevazioni del PEBA, precisando che le criticità non riguardano soltanto la disabilità motoria, ma anche quella sensoriale e cognitiva. Da qui la richiesta di interventi che non siano esclusivamente strutturali o murari, ma che possano migliorare concretamente la fruibilità della struttura. Secondo il gruppo consiliare, alcune carenze non dovrebbero essere presenti in un edificio di recente realizzazione e, proprio per la funzione sanitaria del luogo, sarebbe necessario intervenire al più presto.

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