Concorso Intraprendere: vince Hydrocity, il progetto sostenibile per riutilizzare l’acqua
Il Concorso Intraprendere premia Hydrocity, un'idea innovativa di studenti cremaschi per il risparmio idrico, tra oltre 2100 partecipanti e 126 progetti
Si sono svolte al Teatro San Domenico di Crema le premiazioni del Concorso Intraprendere 24-26, promosso dalla Libera Associazione Artigiani in collaborazione con l’Associazione Industriali. Una mattinata dedicata all’innovazione e alle idee imprenditoriali dei giovani, con la partecipazione di studenti provenienti da dieci istituti tra Cremona e Lodi.
Ad aprire l’evento sono stati i saluti istituzionali di Marco Bressanelli, presidente degli Artigiani, e di Paride Spinelli per gli Industriali, insieme agli interventi dell’assessore regionale Guido Guidesi, del sindaco di Crema Fabio Bergamaschi e dell’organizzatore del concorso Andrea Bergami.
Numeri importanti per l’edizione 2026: 126 progetti presentati e oltre 2100 studenti coinvolti. A vincere è stato Hydrocity, progetto ideato da tre studenti del liceo Dante Alighieri di Crema: Beatrice Turra, Giovanni Cerri e Francesco Zuffetti. Un riconoscimento che premia creatività, visione, attenzione ai temi del futuro ed ecosostenibilità.
“Siamo incredibilmente felici di essere arrivati primi – ha commentato Turra – non tanto per il traguardo, ma per essere riusciti a trasmettere qualcosa anche ai nostri coetanei e magari anche agli adulti e alle aziende che lavorano in questo ambito”.
“Il progetto Hydrocity si basa sul riutilizzo dell’acqua piovana – spiega Zuffetti – della rugiada e della nebbia attraverso un sistema chiuso che permette di reinserirla nei circoli idrici. L’obiettivo non è principalmente l’uso potabile, ma l’impiego per irrigazione, sistemi di raffreddamento e altre attività, così da risparmiare grandi quantità di acqua potabile utilizzando invece risorse normalmente considerate di scarto“.
“Con l’aiuto reciproco si possono raggiungere grandi risultati – ha chiosato Cerri – e magari fare ancora meglio delle generazioni precedenti, perché oggi abbiamo ottime menti e strumenti importanti per arrivare a obiettivi che finora non sono stati raggiunti”.
“Le idee presentate erano davvero di grande qualità: fare una selezione tra i 126 progetti è stato molto difficile” ha concluso l’organizzatore Andrea Bergami.