Politica

Rivolta d'Adda: i candidati sindaco promettono di sbloccare il cantiere della materna

Tutti concordano sulla necessità di completare la scuola, un'opera fondamentale per il futuro educativo del paese

Rivolta D'Adda

Siamo ormai agli sgoccioli per le elezioni amministrative a Rivolta d’Adda, in programma il 24 e 25 maggio. Giovanni Cremonesi, Fabio Calvi e Andrea Vergani sono pronti a contendersi il posto vacante da sindaco in un paese che presenta diverse tematiche calde da affrontare nell’immediato futuro.

Tra queste, quella che viene considerata una priorità da tutti e tre i candidati è senza dubbio la nuova scuola materna, con un cantiere fermo da alcuni anni a causa di inadempienze contrattuali. Una situazione che mette d’accordo i tre contendenti: l’opera deve essere sbloccata e portata a termine il prima possibile.

“È la priorità tra le priorità – conferma Cremonesi di Rivolta Dinamica – è un’opera rimasta troppo a lungo ferma, ma rimasta ferma per evidenti criticità di natura economica perché nella sua progettazione non era stata prevista l’adeguata copertura. Grazie alla lungimiranza dell’amministrazione che mi ha preceduto sono state trovate le risorse e grazie a un intervento importante come quello della logistica siamo riusciti a recuperare quelle risorse necessarie per far ripartire il cantiere e per portare a compimento un’opera che i giovani cittadini di Rivolta meritano”.

“Spero veramente si riesca a finire – aggiunge Calvi di Rivoltiamo Pagina – perché è un servizio che va al di là delle polemiche, va a coprire la necessità di migliori spazi e migliore agibilità per i ragazzi, con tra l’altro la possibilità di liberare il vecchio stabile che potrebbe essere utilizzato per molte altre occasioni”.

“Il tema della scuola dell’infanzia che insisterà sull’omnicomprensivo è importante – conclude Vergani di Rivolta Civica – è un cantiere che è stato abbandonato per diverse motivazioni. Non intendiamo come gruppo civico assegnare colpe ad un gruppo o all’altro, ma intendiamo terminare il cantiere per dare spazi educativi innovativi al territorio, anche perché i nostri bambini non possono più restare in una scuola materna che ha una cucina in deroga dagli anni ’90. Quindi il cantiere della scuola dell’infanzia è la priorità assoluta della nostra lista”.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...