Cronaca

Crema celebra il 25 aprile: un tributo alla libertà e alla memoria collettiva

La città di Crema ha commemorato il 25 aprile con una cerimonia a cui hanno preso parte centinaia di cittadini, riflettendo su libertà e democrazia

Autorità e cittadini in piazza Duomo per la Festa della Liberazione
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Crema ha celebrato il suo 25 aprile con una partecipazione sentita, momenti solenni e riflessioni sul significato profondo della Liberazione.

La cerimonia si è aperta al Famedio, dove il sindaco Fabio Bergamaschi ha reso omaggio ai cittadini che fecero parte del Comitato di Liberazione di Crema e a coloro che persero la vita per la libertà. Un primo momento di raccoglimento, nel segno della riconoscenza verso chi ha contribuito a restituire dignità democratica al Paese.

Le celebrazioni sono poi proseguite in piazza Duomo, alla presenza delle autorità e delle rappresentanze delle organizzazioni sindacali, tra cui Cisl e Cgil Cremona. Centinaia i cittadini presenti.

In questa cornice il sindaco, insieme al presidente dell’Anpi Paolo Balzari, ha richiamato i valori fondanti della democrazia, sottolineando come essa rappresenti una conquista da difendere, soprattutto di fronte a chi la considera un ostacolo.

Un passaggio importante è stato dedicato anche al ruolo delle donne nella Resistenza: la presidente del Comitato per la promozione dei principi della Costituzione, Iris Campostori, ha ribadito il contributo fondamentale femminile nella lotta di Liberazione, spesso meno raccontato ma decisivo per la caduta del regime nazifascista.

A dare voce alle nuove generazioni è stato invece Marco Valcarcel, presidente della Consulta giovani, che ha posto l’attenzione sulla responsabilità futura: “La sfida più grande delle generazioni a venire sarà quella di difendere il fiore della libertà”, ha sottolineato.

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