“Corde di luce”: un concerto benefico per la ricerca sulla sindrome di Rett
Sabato 11 aprile, la Sala Pietro da Cemmo di Crema ospiterà un concerto benefico per raccogliere fondi a favore dell'Associazione Pro RETT Ricerca
Uno spettacolo e un concerto virtuoso, intimo, con un duo di fama internazionale, Vincenzo Zitello, arpa bardica e arpa celtica e Fulvio Renzi, ai violini.
E’ “Corde di luce” il titolo della serata che si terrà sabato 11 aprile alle ore 21, alla Sala Pietro da Cemmo di Crema, a favore dell’Associazione Pro RETT Ricerca, associazione di famiglie di bimbe che hanno al sindrome di Rett, una malattia rara genetica, degenerativa che colpisce soprattutto le bambine dai 18 ai 36 mesi.
”Siamo nel territorio cremasco da 10 anni – ha detto Ilaria Grassani Responsabile volontari Pro RETT Ricerca Cremasco – in realtà festeggiamo 10 anni del gruppo di volontari a fianco di queste famiglie. Sarà veramente una serata meravigliosa con tanti ospiti in arrivo, il direttivo, il Presidente dell’Associazione, avremo tante sorprese, il nostro gruppo di volontari sarà affiancato dai ragazzi volontari dell’associazione VIP Original Clauns di Crema, (associazione di volontariato di Clownterapia) che saranno al nostro fianco quindi sarà una serata allegra, gioiosa”.
La serata, a scopo benefico, tutto il ricavato sarà devoluto all’Associazione Pro Rett Ricerca, sarà dedicata alla giornalista recentemente scomparsa, Mara Zanotti
“E’ un’edizione ancora più speciale, – ha concluso Ilaria Grassani -perché quest’anno è dedicata a Mara Zanotti giornalista de ‘Il Nuovo Torrazzo’, una carissima amica delle nostre famiglie e dei nostri volontari; amava questa causa, le nostre bimbe ma in realtà è una donna di grande cultura che amava tutte le cause ed è riuscita a dare la voce a tutti quelli che avevano bisogno, quindi ancora più speciale. Siateci!“
All’ ingresso ci saranno dei banchetti per la vendita di oggetti sempre per finanziare la ricerca. La novità di quest’anno sono dei segnalibro solidali, fatti a mano e plastificati, da Valeria Rosi, con scritte e citazioni.