Il Comitato cremasco per il No avvia dodici banchetti informativi nel territorio
La campagna referendaria del Comitato per il No si intensifica a Crema con eventi e incontri pubblici, segno di forte partecipazione e preoccupazione per la riforma
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La campagna referendaria del Comitato per il No accelera ulteriormente sul territorio cremasco. Nel corso dell’ultimo fine settimana sono stati organizzati dodici banchetti informativi che hanno coinvolto l’intero territorio, con l’obiettivo di informare la cittadinanza sui rischi della riforma costituzionale e sulle ragioni del No.
L’iniziativa ha registrato un’ampia partecipazione e un forte interesse da parte dei cittadini, confermando – secondo il Comitato – un clima di attenzione e confronto sempre più vivo.
Il Comitato annuncia inoltre un importante appuntamento pubblico in programma per venerdì 6 marzo alle ore 20.45 in Sala Alessandrini di Crema. All’incontro interverranno Giovanni Bachelet, presidente nazionale del Comitato per il No della società civile, Valentina Cappelletti, segretaria generale della Cgil Lombardia, insieme a esponenti locali del Comitato referendario.
“I volantinaggi nei paesi e a Crema stanno riscontrando un ottimo successo e un forte interesse della cittadinanza, segno che la partita è totalmente aperta e che il No è in fortissima rimonta”, afferma Matteo Cigognini del Comitato cremasco per il No.
A Cigognini si unisce Alessio Maganuco, che rilancia: “Sono già pronte più di una quindicina di iniziative sul territorio, promosse non solo dal nostro Comitato ma anche da liberi cittadini. C’è tanta voglia di partecipazione”.
Il Comitato esprime inoltre forte preoccupazione per i contenuti della riforma e per il clima di delegittimazione della magistratura che parte della politica sta alimentando nel dibattito pubblico. Un clima che viene considerato un ulteriore elemento di allarme, poiché si aggiunge al timore che la politica possa intromettersi negli affari della giustizia, alterando gli equilibri e le garanzie previsti dalla Costituzione.
Il Comitato per il No conferma così il proprio impegno a proseguire nelle prossime settimane con un calendario fitto di appuntamenti, iniziative pubbliche e momenti di confronto con la cittadinanza, nella convinzione che un’informazione puntuale e un confronto aperto siano strumenti fondamentali per una scelta consapevole.