Legalità e memoria, gli studenti del Pacioli al Multisala per dire no alle mafie
Film e testimonianze di Libera al Multisala Portanova coinvolgono gli studenti in vista della Giornata della memoria
1.300 studenti dell’Istituto superiore Pacioli di Crema hanno partecipato a un intenso momento di formazione e riflessione dedicato ai temi della legalità e del contrasto alle mafie. L’iniziativa è stata resa possibile grazie al coinvolgimento attivo dei rappresentanti di istituto, che hanno inserito l’appuntamento nel monte ore scolastico, e alla collaborazione del Multisala Portanova di Crema, che ha ospitato l’evento.
La mattinata si è aperta con la visione dei film “Iddu” e “La camera di consiglio”, scelti come spunto per approfondire il fenomeno mafioso e le sue ricadute sociali. A seguire, spazio alle testimonianze.
Tra gli interventi più significativi quello di Pietro Basile del presidio Libera Milano, che ha invitato gli studenti a riflettere sul tema della trasparenza, anche alla luce delle recenti Olimpiadi invernali. Gabriele Ambroio del presidio Lea Garofalo di Milano ha affrontato invece il tema dell’infiltrazione mafiosa in Lombardia e nel nostro territorio, sottolineando come il fenomeno sia tutt’altro che distante.
Alessio Maganuco ed Elena Simeti hanno portato l’attenzione sui beni confiscati, raccontando il loro valore sociale e le esperienze di restituzione alla collettività a livello locale. A chiudere gli interventi è stato Michele Gennuso, che ha ripercorso la storia di Libera e le azioni concrete portate avanti dall’associazione nella lotta alle mafie.
L’incontro si inserisce nel percorso di avvicinamento al 21 marzo, Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, che quest’anno vedrà un momento nazionale a Torino.
Un anniversario importante accompagna inoltre questo periodo: il 7 marzo ricorre il trentennale della legge sul riuso sociale dei beni confiscati, una norma che ha segnato una svolta nella lotta alla criminalità organizzata e che Libera ha sostenuto con una specifica campagna di sensibilizzazione.
Una mattinata partecipata e intensa, che ha visto gli studenti protagonisti di un confronto diretto sui temi della legalità, dell’impegno civile e della responsabilità collettiva.