Le strutture per anziani fragili
“ospitano” quasi 5mila persone
In provincia di Cremona ci sono 3.981 posti letto nelle RSA, 631 posti nei Centri diurni e 58 negli Hospice, a fronte di oltre 90mila anziani over 65; 47.545 residenti con più di 75 anni (5.481 sono ultra novantenni)
Le strutture sociosanitarie dedicate agli anziani più fragili in provincia di Cremona, a gennaio 2025, hanno una capacità ricettiva che si avvicina alle 5mila unità, considerando i posti nelle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA), nei Centri Diurni Integrati (CDI) e negli Hospice (trovi qui tutti i dati comune per comune). La maggior capacità ricettiva è nelle 35 RSA, le case di riposo che accudiscono gli anziani autosufficienti dove possono trovare alloggio nei posti autorizzati 3.981 persone.
Si tratta di residenze riservate a persone che stanno bene, ma che per vari motivi decidono di non voler più vivere da sole. Nei 24 Centri Diurni Integrati (CDI), strutture che accolgono, per alcune ore della giornata, di norma, persone oltre i 65 anni di età, parzialmente o totalmente non autosufficienti, trovano assistenza 631 persone. Solo 58 sono, invece, i posti disponibili nei 4 Hospice localizzati in provincia, strutture di ricovero e di assistenza per malati terminali, utilizzate insieme ai servizi ospedalieri in programmi di cure palliative.
La capacità ricettiva in queste tre tipologie di strutture arriva, quindi, complessivamente, a 4.670 posti e potrebbe apparire insufficiente, considerando da un lato il progressivo invecchiamento della popolazione, che aumenta la domanda potenziale. Ad aggravare il bilancio, entra in gioco il rapido invecchiamento della popolazione cremonese che, solo tra il 2019 e il 2025, ha visto aumentare di oltre un migliaio le persone con più di 80 anni, un incremento del +5%. Ed è un problema non di poco conto. Le strutture sociosanitarie, passate non senza qualche criticità nella bufera della pandemia, mantengono sostanzialmente inalterata la disponibilità di posti letto.
Le strutture forniscono prestazioni di tipo sociosanitario mediante percorsi assistenziali integrati, dando risposte ai bisogni della persona che richiedono unitariamente prestazioni sanitarie e azioni di protezione sociale in grado di garantire la continuità della cura anche per lungo periodo. La presenza delle strutture sociosanitarie (RSA, CDI e Hospice) è diffusa a macchia di leopardo nel territorio provinciale, con almeno una struttura per anziani in 31 dei 114 comuni cremonesi.
Se consideriamo le strutture sociosanitarie più diffuse, le Residenze Sanitarie Assistenziali per anziani (RSA), queste sono presenti in 30 comuni, con 3.981 posti letto, con oltre 100 posti disponibili in una quindicina di comuni. Tra questi maggiore disponibilità a Cremona (452 posti letto in 5 strutture), che precede Casalbuttano ed Uniti (300), San Bassano (267), Cingia de’ Botti (259), Crema (230 posti in 2 strutture), Soresina (213) e Sospiro con 200 posti nella RSA. Si supera, comunque, la soglia dei 100 posti letto anche a Casalmaggiore (175), Castelverde, Vescovato, Robecco d’Oglio, Castelleone, Casalmorano, Trigolo, Piadena Drizzona e Pandino (106 posti letto).
I Centri Diurni Integrati per anziani (CDI) sono presenti, con complessivamente 631 posti, in 19 comuni, con la maggiore disponibilità a Cremona (150 posti, in 5 strutture), che precede, con 45 posti disponibili nelle 2 strutture, Crema, mentre 40 posti sono disponibili nei CDI di Cingia de’ Botti, Soresina, Castelleone e Vailate. Minore disponibilità di posti nei Centri Diurni Integrati per anziani viene registrata a Casalbuttano ed Uniti e Grumello Cremonese ed Uniti (30 posti) mentre di poco inferiore è la disponibilità a San Bassano (29), Casalmaggiore e Soncino (25).
Un centro diurno integrato è presente a Ostiano con 22 posti, mentre sono 20 i posti nei CDI a Sospiro, Vescovato e San Giovanni in Croce e un numero minore in quelli di Robecco d’Oglio e Pizzighettone (15), Isola Dovarese (13) e Castelverde (12 posti). I 58 posti disponibili negli Hospice della provincia sono concentrati nei due comuni maggiori, Cremona, con 44 posti in 3 strutture, e Crema con 14 posti.
Nella media provinciale, per ogni 100 persone anziane, ossia over 65, si contano 5 posti nell’insieme delle tre tipologie di strutture per anziani considerate. Poi, volendo considerare come “anziani” le persone con più di 75 anni, la capacità ricettiva delle strutture sociosanitarie della provincia di Cremona è nell’ordine dei 9,8 posti ogni 100 anziani. Al di là del confronto infra provinciale, resta il fatto che nella provincia di Cremona abbiamo 3.981 posti letto nelle RSA, 631posti nei CDI e 58 negli Hospice, a fronte di oltre 90mila anziani over 65, 47.545 residenti con più di 75 anni, dei quali oltre 5.481 mila sono ultra novantenni.
Elio Montanari
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