Cronaca
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“Arte+Arte”, la collettiva
all’Arci San Bernardino

Si può visitare fino al 10 gennaio la collettiva, a tema libero, “Arte+Arte” all’Arci San Bernardino, in via XI Febbraio.

«Con questa duplice iniziativa culturale – spiega Domenico Panariello – abbiamo voluto creare un evento, ad ingresso libero, per formulare i migliori auguri di buon feste e vivere un momento d’arte condiviso, a lungo rimandato a causa dell’emergenza pandemica».

Si possono quindi ammirare i quadri di Isabella Ditaranto, Nicoletta Gentili, Emanuela Artemi, Giulia Troise, Giorgio Armelloni, Claudio Pezzini, Mara Conserva, Giuseppe Merigo, Laura Pozzi, Lorella Facchetti, Emanuela Terragnoli, Anna Paola Cozza, Paolo Marchetti, , Paola Reoli, Enrica Groppi, Alda Grossi, Elena Cambiaghi, Giorgio Carletti, Stefania Strano, Massimo Tosi, Teresa Dal Dosso, Enrica Sessa, Loredana Fantato, Alessandro Barbati, Eliso Paolo Subacchi, Federica Ungari, Rifat Koray Gökan.

La rassegna presenta un’ampia varietà di soggetti, stili e di tecniche, da quelle tradizionali, come l’olio, l’acrilico, la tempera e l’acquerello a quelle sperimentali, anche digitali, oltre che a soggetti che spaziano da figure e paesaggi, sia reali che immaginari, a composizioni che lambiscono dimensioni oniriche o misure che possono riferirsi all’astrazione e all’informale. Molto curiose sono, parimenti, quelle esperienze creative che si soffermano su oggetti e cose, alle quali siamo legati fortemente per innumerevoli ragioni e che, nelle opere d’arte, diventano protagoniste assolute.

Un po’ come fece, in un certo senso, Van Gogh, che al centro dei suoi quadri ha avuto il coraggio di mettere semplici sedie o scarpe da lavoro consumate.

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