Cronaca
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Operazione "Estate sicura"
Denunce e sequestri

Prosegue l’attività di contrasto al crimine da parte del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Crema per un’estate sicura in città, in considerazione dell’incremento del turismo soprattutto straniero che vede centinaia di presenze giornaliere nel centro storico e tenuto conto del periodo vacanziero in cui molti cremaschi hanno già raggiunto le località di villeggiatura lasciando le proprie abitazioni ed attività incustodite.

In questo contesto sono stati indagati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cremona un uomo di 50 anni ed una donna di 41, entrambi italiani e pregiudicati, per il reato di furto aggravato. I due, dopo essersi introdotti nell’abitacolo di un’autovettura parcheggiata in via del Macello, si sono impossessati degli effetti personali del proprietario del mezzo e del denaro presnete. Dalla visione dei filmati delle telecamere di video sorveglianza gli agenti hanno potuto ricostruire i fatti ed individuare i responsabili, soggetti noti per i loro trascorsi penali.

Sono stati anche indagati tre giovani albanesi residenti nel cremasco che in ore notturne in via Bottesini si sono affrontati con bastoni e mazze. All’arrivo delle volanti del Commissariato, intervenute su richiesta pervenuta al 112 NUE da parte di residenti della zona spaventati dalla rissa in atto, i partecipanti alla stessa si erano già allontanati dal luogo. Le successive indagini svolte attraverso l’assunzione di sommarie informazioni testimoniali e la visione dei filmati di videosorveglianza, hanno consentito di individuare i tre responsabili.

Nei pressi della stazione ferroviaria un giovane italiano di anni 17 a seguito di un controllo veniva trovato in possesso di un cacciavite, rinvenuto nello zaino, e di un involucro in cellophane contenente diversi grammi Hashish che occultava negli indumenti indossati. Il ragazzo è stato indagato alla Procura della Repubblica per il reato di possesso di arnesi atti ad offendere e segnalato alla Prefettura.

Un cittadino italiano residente in provincia di Bergamo è stato infine indagato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cremona per furto aggravato e porto di oggetti atti ad offendere. Lo stesso ha sottratto, in ore notturne, da un auto in sosta, alcuni oggetti personali del proprietario della stessa ma poco dopo è stato bloccato da una volante in servizio di controllo del territorio con la refurtiva e un cutter contenuto nel suo marsupio.

L’attività di prevenzione proseguirà anche nelle prossime settimane e vedrà il costante impiego di unità operative di questo Ufficio.

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