Cronaca
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Famiglia tenta di occupare
casa Aler in via Rossi Martini

Hanno tentato di occupare abusivamente un alloggio delle case popolari, ma la serratura era stata cambiata, così la famiglia ha desistito. È accaduto giovedì sera, verso le 20 in via Rossi Martini, ai Sabbioni.

La casa presa di mira, che si trova in una palazzina dell’Aler, era abitata fino a pochi mesi fa da una signora di 60 anni, che se ne è andata per andare a vivere vicino alla figlia. La notizia dell’alloggio, rimasto libero, si è sparsa velocemente, tanto che una famiglia, composta da mamma, papà e due bambini, ha pensato di occuparla abusivamente. Quando la segnalazione è arrivata alla Polizia Locale, che ha denunciato la situazione all’Aler, i funzionari dell’Aler, supportati dai vigili urbani, sono intervenuti tempestivamente e hanno sgomberato la casa con la famiglia occupante; sulla porta della casa sono stati messi i sigilli.

Giovedì sera tuttavia la famiglia, a detta di alcuni abitanti dei Sabbioni che hanno assistito al tentativo di occupazione e segnalato l’accaduto, è ritornata, convinta di poter accedere nuovamente alla casa, togliendo i sigilli.
Peccato che  la serratura fosse stata cambiata. Dopo avere cercato di aprire con le chiavi senza riuscirci, l ‘uomo si è arrampicato sul muretto cercando di forzare le ante dall’alto, ma si sono aperte solo leggermente. Dopo una ventina di minuti ha desistito.

Stamattina, raccontano gli abitanti della zona, l’uomo è ritornato all’ indirizzo di via Rossi Martini ma non è sceso dall’auto, in cui si trovava l’intera famiglia, perché ha visto che il sigillo è stato ricollocato. Si è messo a discutere animatamente al telefono, finché se ne è andato.

La Polizia locale è informata dell’accaduto e raccomanda, qualora dopo le 19 nessuno della centrale di piazzale Croce Rossa risponda al telefono, di attivare immediatamente le forze dell’ordine, chiamando il 112. Pare infatti che, ieri sera, molti abbiano assistito al tentativo di occupazione abusiva ma che nessuno abbia chiamato il 112, visto che i numeri della Polizia Locale squillavano a vuoto.
Non si sa se la famiglia, che ha fallito nel tentativo di occupazione abusiva, sia inserita nell’elenco delle famiglie assegnatarie degli alloggi, che ne hanno diritto.

Sabrina Grilli

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