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Bonaldi: “Davvero fuori luogo
le parole del candidato Draghetti”

Tramite un comunicato la sindaca Bonaldi ha replicato alle parole del candidato Manuel Draghetti, che aveva definito la “Festa dell’albero” come “un’altra presa in giro della giunta Bonaldi”.

“Sulla Festa dell’Albero si è accanita la peggior retorica della campagna elettorale – si apre così il comunicato – Con il contributo di una stampa a volte troppo conciliante, che non prova neppure a confutare le dichiarazioni di un candidato sindaco o a porre la famosa “seconda domanda”, il candidato sindaco per il M5S, Manuel Draghetti, ha potuto affermare che la Festa dell’Albero è stata una “presa in giro dei cittadini di Crema”, sostenendo che i tre Ginkgo biloba interrati sabato scorso nei pressi dell’area del parco del Serio vicino alla passerella Bettinelli siano addirittura ‘tre misere piante in croce’”.

“A parte l’insensata opinione di considerare le tre piante, di una specie straordinaria, come fossero da sole quando esistono migliaia di piante in quello stesso parco, e la descrizione irrealistica di una festa che invece è stata molto apprezzata dalle famiglie – come testimoniano le presenze e i molti commenti pubblici di chi vi ha partecipato – il consigliere Draghetti prende una topica clamorosa quando ricorda la legge del ’92 che obbliga tutti i comuni sopra i 15 mila abitanti a piantare un albero per ogni nuovo nato. Questa legge, infatti, ha diversi problemi di applicazione, causati dall’assenza totale di sostegno economico delle regioni agli enti locali e alla complicata pianificazione; tuttavia, proprio l’evento di sabato ha segnato una svolta in questo senso: grazie all’impulso dell’assessorato all’Ambiente e con la collaborazione del Parco del Serio, infatti, a tutti i bambini è stata donata una piantina, scelta tra molte essenze diverse, tra le quali aceri, querce, ciliegi, meli. Si parla dunque di centinaia di piante donate alle famiglie cremasche”.

“Draghetti ha purtroppo ignorato, forse perché assente alla Festa, il fatto che il Comune abbia rispettato il principio della legge, ma gli è anche sfuggita la proposta educativa maggiore, cioè che i bambini cureranno queste piantine insieme alle loro famiglie e quando saranno pronte, tra un anno o due, potranno chiedere al Parco del Serio di piantumarle dove saranno più idonee. Il parco guadagnerà esattamente il numero di piante corrispondente ai nuovi nati, ma nel frattempo si saranno anche educate le nuove generazioni alla loro cura. Gli alberi non sono tutti uguali, devono essere scelti e posizionati secondo diversi criteri che ne garantiscano la crescita e li proteggano da parassiti portati da specie non autoctone: ingaggiare l’impegno di bambini e famiglie insieme alle competenze del Parco darà un risultato superiore alla mera legge del ’92, sia a livello ecologico che pedagogico”.

“Ho trovato molto fuori luogo le parole di Draghetti e lo spazio che è stato riservato da certi organi di stampa ad affermazioni che non sarebbe costato nulla smentire, spazio in taluni casi maggiore di quello dedicato all’evento in sé”, commenta la sindaca di Crema, Stefania Bonaldi. “Sabato abbiamo celebrato la vita in modo comunitario, con questi tre alberi e con tutti gli alberelli donati a ciascuna delle famiglie intervenute, così che i cittadini avranno una piccola vita di cui prendersi cura e che crescerà con loro. Volevamo dare un segno di empatia, più che simbolico, verso famiglie per cui questi ultimi due anni non sono sicuramente stati facili; hanno accolto e assistito la vita che nasceva, sostenendo preoccupazioni ed angosce fuori dall’ordinario, spesso in drammatica solitudine. Storie che vanno rispettate. Questa Amministrazione, peraltro, lo si dica una volta per tutte, sta svolgendo egregiamente il suo lavoro sul verde pubblico, viste tutte le nuove piantumazioni, oltre 300, di quest’anno e la realizzazione del nuovo Parco della Musica e della Memoria, con altri 77 alberi e un progetto di connessione con il quartiere, le associazioni, la scuola. Se Draghetti vuole dare il suo contributo e piantare qualcosa, può cominciare a piantarla di fare queste polemiche strumentali”.

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