Cronaca
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Bordo di Crema Aperta sottolinea
l'importanza del Patto per il lavoro

Franco Bordo di Crema Aperta, tramite un comunicato, spiega come stiano proseguendo le attività di Bergamaschi, candidato sindaco che appoggia, per quel che riguarda il discorso relativo al mondo del lavoro.

“Un Patto per il lavoro. Questo è l’impegno che è emerso durante l’incontro tra i Segretari Generali di CGIL, CISL e UIL del nostro territorio e il candidato a Sindaco Fabio Bergamaschi, a cui ho partecipato come Crema Aperta, lista che sostiene la sua candidatura. Si è trattato di un incontro importante, un confronto franco e sincero, che ha posto le basi per la ripresa di una stretta collaborazione tra l’Amministrazione comunale di Crema e le Organizzazioni che rappresentano i lavoratori e i pensionati”.

“Crema Aperta si impegna con decisione affinché il prossimo Sindaco, e con lui tutta la sua amministrazione, stringa relazioni più efficaci con il mondo dell’impresa e con le organizzazioni dei lavoratori, ricercando insieme spazi di tenuta e di crescita, favorendo il rafforzamento di attività già presenti e l’insediamento di nuove. Favorire e sviluppare la contrattazione sociale, sottoscrivere accordi di collaborazione, concordare un Protocollo sugli appalti pubblici, seguire con attenzione il settore edile con iniziative che aiutino ad incrementare la sicurezza e a impedire il lavoro nero, sono ambiti in cui è possibile dare supporto e attenzione al mondo del lavoro”.

“Grazie ai fondi del PNRR avremo da gestire nuove opportunità di sviluppo economico e lavorativo, con particolare riguardo verso l’innovazione e la transizione ecologica.
Inoltre, come territorio cremasco e provinciale abbiamo da recuperare un gap notevole e cronico nella capacità di utilizzo di fondi europei strutturali per quanto riguarda l’Agenda digitale e il sostegno all’imprenditoria femminile”.

“Ma queste opportunità vanno colte e create, grazie ad un lavoro di rete e a una condivisione con tutto il territorio provinciale, con l’Associazione degli Industriali, le OOSS, le associazioni degli artigiani, la scuola, assumendo degli obiettivi strategici, come il radicamento dell’Alta Formazione, la collocazione sul nostro territorio di due Cluster, agroalimentare e cosmesi, e lo sviluppo del settore della meccanica, ancora molto presente sul territorio. E’ il Patto per il lavoro di cui avvertiamo il bisogno”.

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