Cultura

Rifugio San Martino, punto
fermo per i meno fortunati

Il Rotary Club Crema ha realizzato il Service relativo al “Rifugio San Martino”, centro di accoglienza e di assistenza diocesano sito in via Civerchi in Crema.

Sempre più persone si trovano in assenza di lavoro e casa, senza strumenti e capacità per uscire da questa difficile situazione: un licenziamento, una lite familiare, un problema amministrativo con il permesso di soggiorno, una malattia, un momento di difficoltà, non sono più eventi eccezionali, e spesso portano a trovarsi senza un tetto sopra testa, nell’impossibilità di pagare un affitto o una stanza.

Si entra allora in una spirale di lotta per la sopravvivenza e conservazione della dignità. Mangiare, lavarsi, riscaldarsi, cambiarsi d’abito, diventano problemi assillanti ed impellenti. Uscirne da soli e senza aiuti è pressoché impossibile.

Ed è proprio in conseguenza a queste situazioni che il Rifugio San Martino assiste i meno fortunati, gli invisibili ed i dimenticati da tutti.

Il Rotary Club Crema, riconoscendo ed apprezzando l’importanza dell’opera assistenziale svolta dalla Caritas, si è proposto di contribuire a migliorare la qualità dell’ospitalità di questo centro diocesano e di restituire almeno nelle quotidianità di vita la dignità a coloro che non hanno riferimenti certi.

Il Service consiste nel rinnovo completo della area pranzo posta nella graziosa veranda porticato del centro in via Civerchi al civico 7, la rivisitazione con nuovi mobili integrati del living diurno, dedicato allo spazio di socialità, e con la fornitura di una grande parete armadiata situata al primo piano, zona destinata al dormitorio degli ospiti.

Questo service è stato possibile e si è concretizzato con l’intervento diretto del Rotary Club Crema, sostenuto in modo importante dalla particolare sensibilità del socio Paolo Aramini e, segnatamente, della “Officina meccanica F.lli Aramini s.r.l.” di Castelleone, nonché dalla generosità della Ditta “Filipponi Arredamenti” di Ripalta Cremasca.

Il Rotary Club Crema, fondato nel 1950, è da sempre attento, e concretamente vicino, ai problemi della città, spaziando dalle realizzazioni socio/culturali per tutti i cittadini alle azioni di pratica realtà risolutiva nella quotidianità dei sofferenti.

La realizzazione rotariana sarà inaugurata il giorno 5 aprile 2022 ALLE 0RE 15 alla presenza di S.E. il Vescovo di Crema Mons. Daniele Gianotti e l’invito è esteso ai cittadini che, con la propria presenza, esprimeranno la propria solidarietà ai sofferenti che vivono l’invisibilità.

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