Cronaca
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Due aprile, Anffas Crema:
"L’autismo è tutti i giorni"

“Il nostro impegno si gioca nell’arco della vita. E la vita delle persone si vive 365 giorni l’anno. Non solo il 2 aprile”. Bastano queste poche parole della responsabile dell’area autismo Raffaella Faggioli per comprendere come Anffas Crema ed il polo di neuropsichiatria infantile Il Tubero si apprestano a celebrare la Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo, in programma per oggi, sabato 2 aprile. “Forse – spiega Faggioli – questa iniziativa può essere utile per capire quanta strada è stata fatta. Per fare il punto della situazione”. Poi, però, si rende necessario continuare a camminare. Con impegno, sforzo e dedizione. Per il coordinatore Fabrizio Carrera: “noi operatori dobbiamo guardare sempre avanti, continuare convintamente nell’evoluzione e nella crescita dei nostri servizi cercando di rispondere alle esigenze delle persone autistiche, delle loro famiglie e del territorio”.

Questo sabato 2 aprile, dunque, non è altro che l’occasione per riflettere. Anffas non perde occasione di raccontarsi, di raccontare un modo di essere, che merita di essere ascoltato. “Non giudicato, ma ascoltato. Per una volta, in questa giornata che offre l’opportunità di conoscere le persone autistiche spogliamoci dei pregiudizi, abbattiamo le distanze, la diffidenza ed impariamo a guardare la diversità con occhi nuovi. Scopriremo tanti modi di essere così diversi: semplicemente unici”. Secondo la presidente di Anffas Crema aps Daniela Martinenghi “le iniziative di sensibilizzazione servono a questo: a farci sentire più vicini, tutti, nella nostra diversità. Facciamo in modo però che non succeda solo oggi, che il cammino per l’inclusione venga davvero fatto insieme: associazioni, famiglie, persone con disabilità, istituzioni e territorio”.

La sinergia gioca un ruolo importante. Lo hanno dimostrato le tante associazioni che ieri si sono fatte trovare all’Auditorium Testori di palazzo Lombardia con l’assessore alla disabilità Alessandra Locatelli. Ciascuna di loro ha raccontato la propria esperienza con un video: “è stato un bel momento – ammette Martinenghi – un modo per conoscersi, tessere legami e nuove sinergie”. Nel video racconto a cura di Michele Mariani e Gloria Giavaldi, Anffas Crema ha focalizzato l’attenzione sui servizi cosiddetti sperimentali, intensivo ed educativo, rivolti a preadolescenti ed adolescenti.

“Rispondono ad un bisogno palesato dalle famiglie qualche anno fa e ad oggi sono resi possibili dagli sforzi dei genitori e dell’associazione” riprende Martinenghi. Intendono “supportare la crescita di bambini e adolescenti con continuità, con l’obiettivo di sostenere tutte le aree di sviluppo nella quotidianità”.

Il concetto è chiaro: “il 2 aprile è utile per riflettere, ma da domani si continua a lavorare per il benessere di ciascuno. Per dare concretamente forma all’inclusione”. I diritti non possono e non devono restare solo sulla carta.

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