Cronaca
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Nuovo Polo Sanitario, Crema
Aperta: "La Lega getta la maschera"

“Le dichiarazioni degli esponenti leghisti in merito all’utilizzo dell’ex tribunale di Crema per realizzare un nuovo Polo Sanitario nell’ex tribunale e migliorare le prestazioni del nostro Ospedale, sono inequivocabili: non vogliono potenziare la sanità pubblica del Cremasco”. Ad affermarlo il gruppo Crema Aperta, che ha avviato una raccolta firme per sostenere l’utilizzo dell’ex tribunale.

“Di fronte alla richiesta di migliaia di cittadini, rivolta a Regione Lombardia affinché venga utilizzato l’immobile di via Maccallè per realizzare la Casa di Comunità e dare una sede adeguata altri servizi sanitari, gli esponenti leghisti si chiudono a riccio e sostengono che l’edificio di via Gramsci sarebbe adeguato e funzionale. Solo degli incompetenti possono sostenere questa tesi. La Lega dice inoltre che per realizzare un nuovo Polo Sanitario ci vorrebbe qualche milione. Che costi qualcosa è fuori di dubbio, è quell’investimento promesso più volte per il cremasco, anche durante la pandemia, per migliorare il nostro sistema sanitario. I cremaschi non possono accettare che in territori limitrofi vengano investiti centinaia di milioni (a Cremona, 300 per un nuovo ospedale) e per Crema solo briciole e zero risorse. Per sostenere la richiesta di un nuovo Polo Sanitario, prosegue la mobilitazione a sostegno della petizione popolare promossa da Crema Aperta. Sabato si firma al Mercato e Domenica mattina in Piazza Duomo”.

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