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C.Re.M.A. 2020:
anche un tunnel

da Alberto Bonetti Responsabile Enti Locali Fratelli d’Italia – Circolo di Crema

Tra le massime attribuite a Voltarie ce ne è una che fa pensare: Il dubbio non è piacevole, ma la certezza è ridicola. La massima continua in modo duro, ma fermiamoci qui. Più volte, negli ultimi anni la Sindaca Bonaldi e il fidato Assessore Bergamaschi hanno sbandierato ai 4 venti la realizzazione entro la fine del mandato, se non prima, visto che si parla di 2020, delle opere di riqualificazione zona stazione, compreso il passaggio veicolare e quello ciclopedonale della via ferrata. Ci si ripete un po’, ma vediamo la situazione con serenità. È stato completato il piazzale della stazione, che chiaramente era il più semplice. La stazione dei bus li a fianco ha comportato un deciso aumento di spese, per tramite di una perizia che presenta perplessità procedimentali. La velostazione, non se ne parla più, ma è palesemente naufragata. Del sottopasso ciclopedonale si è in alto mare, e del sottopasso veicolare, tra fondazioni e tunnel, non sembra procedere così celermente. Da ricordare in più che deve essere realizzato il collegamento con via Gaeta a carico del Comune/SCRP/CONSORZIO.IT (non si sa) ed inoltre anche la rotatoria, pare a scomputo oneri del nuovo supermercato. Una precisazione: a “scomputo oneri” non vuol dire gratis, ma che il privato non versa oneri edilizi, compensati dalle opere. Il Comune non spende, ma non incassa, sperando che il saldo sia a vantaggio della collettività o almeno in pari. Ben 4 anni fa Fratelli d’Italia palesava la impossibilità di riuscire nei tempi (e non parliamo di costi) previsti. Tacciati pure di catastrofismo (termine esagerato, ma che rende l’idea). Caro Assessore Bergamaschi, abbia meno certezze e più umiltà. Ultima considerazione. Che l’Assessore non sappia del ritrovamento non è certo confortante

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