Cronaca
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Mura Venete: il Comune partecipa
a bando regionale per 364mila euro

Il Comune di Crema ha presentato domanda di contributo a Regione Lombardia partecipando al Bando per la “valorizzazione del patrimonio pubblico lombardo a fini culturali: innovazione e sostenibilità” chiedendo il cofinanziamento di un nuovo intervento sulle Mura veneziane. Un progetto del valore complessivo di 694.670 euro – di cui 330mila messi a disposizione dal Comune – che prevede di intervenire in tre parti diverse: il tratto di via Stazione partendo dal Torrion Castello escludendo il Torrion Foscolo di proprietà privata; il tratto del parcheggio Mura venete; il tratto del Campo di Marte (uno dei tratti indubbiamente più conosciuti e conservati di tutta la cinta muraria della città, noto anche per conservare ancora ai piedi il fossato).

Esattamente come con l’intervento concluso nel dicembre 2021 e che ha riguardato tutto il fiancheggiamento di Porta Serio fino al Torrion del Castello (oltre 1600 mq), si tratta di un restauro conservativo, con azioni di rimozione, ristabilimento, consolidamento che faranno guadagnare bellezza estetica e salute a questi tratti di antiche mura.

Come spiega la scheda di progetto inviata a Regione, alla quale si chiede un cofinanziamento di 364mila euro, “il recupero è l’occasione di liberare la potenzialità di una componente fondamentale del patrimonio storico-architettonico distribuito a contorno della città, mediante il quale possono essere incentivati i servizi, il turismo, l’economia”.

“Il restauro e la valorizzazione delle Mura rappresentano per Crema una grande opportunità”, spiega l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Crema, Fabio Bergamaschi. “Le Mura caratterizzano la città, la nobilitano. Contribuiscono a renderla affascinante e attrattiva. Sono un patrimonio storico di inestimabile valore, di cui non sempre siamo riusciti a cogliere pienamente il significato ed il potenziale. Ma la prospettiva sta cambiando: da alcuni anni la consapevolezza è diffusa ed il Comune ha avviato una serie di interventi di valorizzazione, cominciando dall’illuminazione artistica di alcuni tratti, come il Campo di Marte e via Stazione, e proseguendo con il cantiere di restauro che è recentemente terminato presso l’area di Porta Serio e dei giardini di piazzale Rimembranze. Ora la prospettiva si allarga. Abbiamo elaborato un progetto di recupero complessivo della cinta muraria, concentrandoci sui tratti di proprietà pubblica. E confidiamo molto nel buon esito della candidatura al bando regionale per proseguire in questa importante opera. Finora abbiamo fatto ricorso a risorse comunali e ad un contributo del Ministero della Cultura. Spero che anche Regione Lombardia possa sostenere l’impegno del Comune, che tutta la città avverte come qualcosa di importante sia per onorare la propria storia, sia per dare slancio al proprio futuro e ad una vocazione turistica che è cresciuta vertiginosamente nei tempi recenti”.

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