Cronaca
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"Due Ruote Solidali": il service
Rotaract per Ergoterapeutica

Sono state consegnate ieri presso l’Ergoterapeutica Artigianale Cremasca Onlus, le biciclette raccolte e riparate nell’ambito dell’iniziativa Due Ruote Solidali, destinate a persone con fragilità, individuate dall’ufficio servizi sociali del comune di Crema. Promotori del service, Rotaract Terre Cremasche, Rotary Club Crema e Rotary Club Cremasco San Marco i quali, da una parte hanno sostenuto le attività di lavoro inclusivo dell’Ergoterapeutica e dall’altra hanno consentito di recuperare biciclette inutilizzate, facendole diventare valido mezzo di trasporto per persone con fragilità.

La risposta del territorio. Presso la sede di via Silvio Pellico le persone impegnate nella ciclofficina nei mesi scorsi hanno lavorato recuperando una quarantina di bici, donate dai cittadini cremaschi e non solo, grazie all’impegno dei Rotary cittadini ed allo stimolo del Rotaract. Nel corso delle settimane hanno aderito all’appello del Rotaract anche i comuni di Offanengo, Pianengo e Soncino, che hanno portato le bici raccolte nei rispettivi comuni, e che le mani sapienti dei collaboratori della ciclofficina hanno sistemato, laddove le condizioni lo hanno consentito. Ora le bici rimesse a nuovo, con tanto di campanelli con il logo del Rotary, sono state acquistate dal club presieduto da Adalberto Bellandi e poi donate a persone in stato di necessità, individuate in accordo con i servizi sociali del comune.

La ciclofficina. Non ha nascosto la sua soddisfazione Savina Polonini, presidente dell’Ergoterapeutica, prima cooperativa sociale di inserimento lavorativo di persone svantaggiate sorta nel cremasco quasi quarant’anni fa e che negli ultimi anni ha avviato anche l’officina di riparazione biciclette e vendita dell’usato. La ciclofficina, che si è aggiunta alle altre attività che impegnano persone diversamente abili, dall’assemblaggio alla creazione artigianale di bomboniere e borse, si è distinta in questi anni per la promozione della cultura della bicicletta e dell’inclusione sociale di soggetti svantaggiati, mediante la creazione di nuove possibilità di inserimento lavorativo e di acquisizione di competenze spendibili sul mercato del lavoro.

Service ben riuscito. Un “service riuscito bene”, ha detto Aldo Ronchetti, presidente del Rotary Crema, che ha visto il coinvolgimento di due club cittadini e del comune, con attenzione per l’ambiente e la valorizzazione dell’attività dei disabili. Sulla stessa linea, Rachele Donati De Conti, presidente del Rotary Club Cremasco San Marco, per la quale il service stimolato dai giovani del Rotaract Terre Cremasche è stata l’occasione che ha permesso ai due club cittadini di operare in sinergia, raggiungendo grazie alla condivisione degli obiettivi un lodevole risultato. In rappresentanza del comune di Crema ha portato il suo saluto l’assessore Fabio Bergamaschi, che ha posto l’accento sui temi legati all’iniziativa del Rotaract, quali mobilità sostenibile, riuso, riciclo, sostegno alle fragilità. Per Bergamaschi, l’idea promossa dal Rotaract ha messo in moto un circolo virtuoso che ha prodotto risultati positivi, sia per la comunità e sia per la stessa ciclofficina.

Ilario Grazioso

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