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Venturelli: "Demolire l'ecomostro
di Cl sarebbe spreco di soldi pubblici"

Virginio Venturelli

“L’idea dell’abbattimento del complesso che avrebbe dovuto essere la scuola di Cl, più che una genialata, certifica il fallimento della politica-amministrativa di Crema e della Provincia sulla questione”. A sostenerlo è Virginio Venturelli, referente della Comunità Socialista Cremasca. “L’edificio scolastico comprende auditorium, asilo nido, scuola materna, parcheggio interrato, spazi sportivi e altro ancora, per un ammontare di circa 11,5 milioni di euro”.

Per i socialisti quell’immobile “non è affatto irrecuperabile o convertibile”, anzi. Per Venturelli l’ecomostro dovrebbe mantenere la propria funzione scolastica e ospitare il nuovo complesso del Racchetti, che invece sorgerà nel quartiere di San Bartolomeo.

Un progetto, però, fermo: “Apprendiamo dal presidente della Provincia Signoroni che l’iter è ancora allo stadio progettuale. Una notizia che, francamente, sconcerta. Sulla burocratica informativa della Provincia, priva di ogni indicazione sui costi aggiornati e sui tempi realizzativi dell’opera, il silenzio del centrodestra come del centrosinistra di Crema, rimanda alle reciproche responsabilità amministrative”.

“L’avallo iniziale dato sulla ubicazione della scuola ed il disatteso indirizzo contenuto in una articolata mozione, approvata in Consiglio comunale nel 2013 – prosegue Venturelli – richiedente espressamente alla Amministrazione Provinciale, di sospendere la scelta ed il progetto, concentrando le risorse disponibili verso il completamento del complesso scolastico ex CL, sono ricordi tutt’altro che dimenticati”.

L’ipotesi dell’abbattimento dell’incompiuta di Cl, per i socialisti “sperpererebbe definitivamente le risorse pubbliche ad essa destinate”.

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