Cronaca
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"SpinEuro", attivi i buoni
per rilanciare il commercio

“Progetto per Spino”, 5 anni fa in campagna elettorale, aveva presentato all’interno del proprio programma elettorale il progetto SpinEuro, ideato dal candidato (oggi consigliere di minoranza) Francesco Corini. Progetto per Spino non ha vinto le elezioni e l’idea di SpinEuro non si è  realizzata sino a che Corini l’ha rilanciata al Comitato Commercianti Spino che l’ha fatta propria. SpinEuro è  oggi una realtà.

Si tratta di buoni a disposizione dei commercianti che, previa timbratura, consegneranno un numero di buoni pari a un massimo del 20 per cento della prima spesa sostenuta. Vuol dire che con la prima spesa di 10 euro si otterranno fino a due buoni del valore di un euro.

Con questi buoni, i cittadini potranno pagare un importo equivalente pari a un massimo del 10 per cento della spesa sostenuta nelle attività del paese che aderiscono all’iniziativa. Vuol dire che potranno usare un buono da un euro per una spesa di 10 euro.

L’idea di Corini è incoraggiare l’utilizzo da parte degli spinesi delle attività di vicinato. Ad esempio, chi a Spino sino ad oggi ha usato solo il bar per la colazione potrà trovarsi in mano un buono da usare altrove, ad esempio per acquistare il gelato. Chi a Spino ha sempre e solo comprato il pane avrà un buono e potrà usarlo per acquistare fiori. Chi va dal barbiere potrebbe usare il buono per comprare un orologio. L’idea è insomma far circolare il commercio sperando che i buoni incoraggino a scoprire negozi nuovi.

I buoni sono già attivi e saranno validi almeno fino al 30 settembre 2021 (data in cui verrà effettuata una verifica del numero di buoni ancora in circolazione). “Progetto per Spino spera che la sperimentazione abbia successo, sia di interesse per i concittadini (e non) e di aiuto, seppur piccolo, per il commercio. Grazie all’Amministrazione che ha appoggiato la proposta”.

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