Cronaca
Commenta

Comunità Sociale Cremasca:
approvato il consuntivo 2020

L’innovazione dei servizi offerti dall’azienda consortile in un anno difficile, ma stimolante.

E’ stato presentato ai sindaci e approvato nell’assemblea dello scorso 30 aprile il bilancio consuntivo di Comunità Sociale Cremasca.

Nonostante le difficoltà legate alla pandemia da coronavirus, l’azienda consortile al servizio del territorio cremasco ha saputo fronteggiare le spese proseguendo la propria mission di erogazione dei servizi e, contestualmente, è rimasta saldamente ancorata allo sviluppo di nuovi progetti, senza dimenticare il grande lavoro effettuato sui bandi (provinciali, nazionali ed europei) che ha consentito di recuperare risorse aggiuntive per il welfare territoriale.

CsC ha incanalato forze ed energie per rispondere in modo il più possibile tempestivo e puntuale ai bisogni che ogni giorno sono emersi, da soggetti in carico e non. È stata rivista e adeguata l’operatività dei propri servizi alla situazione con la sperimentazione di un modello erogativo modulare (in presenza, in luoghi di comunità, a distanza e al domicilio). La Direzione e lo staff hanno ricercato e creato soluzioni attuabili da fornire agli amministratori a fronte delle specifiche richieste pervenute dai loro territori, mantenendo una forte e stabile coesione tra la gestione dei servizi territoriali sociali e socio-sanitari.

“L’emergenza sanitaria rappresenta un punto di non ritorno che lascerà una pesante eredità per il sistema del welfare. Allo stesso tempo, può costituire un’opportunità per un ripensamento positivo del sistema”, spiega il direttore Davide Vighi.

Di fronte alle crisi, le strade sono solo due: innovazione o ripiegamento. Comunità Sociale Cremasca ha ampiamente dimostrato l’intenzione di percorrere la prima.

Il bilancio 2020 è stato chiuso con un avanzo di oltre 1.800.000 euro, gran parte vincolato su progetti e misure che verranno conclusi negli esercizi successivi. La spesa sociale complessiva ammonta a 19.114.000 euro, in lieve flessione rispetto al dato 2018 che era pari a 19.217.000. In compenso si rileva un incremento della spesa gestita dall’azienda rispetto al totale della spesa sociale complessiva; si passa infatti dal 51% del dato 2019 al 53% del 2020. La spesa sociale del distretto cremasco per il 2020 ammonta a 19.114.600 euro, il cui 53% gestito da CSC

I COSTI: La produzione di servizi rappresenta l’81% dei costi sostenuti nel corso del 2020, per un ammontare di 8.153.132 euro.

La gestione dei servizi accreditati unita alla gestione delle rette di comunità per minori e del Centro Diurno “Lo Spazio”, rappresentano la parte più significativa del volume erogativo. A questo si aggiunge, la spesa per la disabilità relativa ai servizi semi-residenziali e residenziali.

IL PERSONALE – Le ore di lavoro complessivamente svolte dal personale dipendente di CSC nel corso del 2020 risultano pari a 63.412 , in aumento rispetto al 2019 (55.585,50). L’incremento è dovuto all’inserimento di nuove assistenti sociali per la gestione del servizio nei Comuni e per il Reddito di Cittadinanza insieme al maggiore carico di lavoro dovuto all’emergenza sanitaria. In continuità con gli anni precedenti, sono prevalenti le ore di lavoro dedicate al servizio sociale professionale, effettuate dalle assistenti sociali in servizio presso i Comuni e presso il servizio sociale distrettuale dell’azienda.

Il rapporto tra personale assunto a tempo determinato e indeterminato è pari al 6%; ciò evidenzia l’investimento dell’azienda per garantire stabilità dell’organizzazione e quindi maggiore efficacia nel conseguimento dei risultati aziendali.

COSTI DI GESTIONE – I costi di pura gestione dell’azienda, si mantengono in linea con l’anno precedente (4,07% rispetto al valore complessivo del bilancio).

“Le condizioni standard sanitarie e sociali hanno richiesto un immediato cambiamento per poter fronteggiare una situazione nuova, in rapida e violenta evoluzione. L’azienda, chiamata a operare in un contesto sociale mutato, con un aumento della vulnerabilità della popolazione dovuta all’emergenza, ha mantenuto un attento sguardo alla salvaguardia dei delicati equilibri dei soggetti fragili che i suoi servizi hanno in carico”, commenta la presidente Angela Beretta.

© Riproduzione riservata
Commenti