Cronaca
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I cinque Club Rotary del territorio
insieme per un service comune

Donati cinque termoscanner a realtà di Crema, Pandino, Soncino e Rivolta d’Adda

Insieme si può fare molto, insieme si può fare di più. In questo caso a trovarsi insieme e a voler fortemente un service comune sono stati i cinque Rotary Club del Gruppo Gerundo che riunisce (in ordine rigorosamente alfabetico) il Rotary Club Crema, il Cremasco San Marco, il Pandino Visconteo, il Rivolta d’Adda e il Soncino-Orzinuovi; i sodalizi che da anni servono con incessante entusiasmo i loro territori con service sempre vicini alla popolazione nei più diversificati aspetti.

Durante questi primi mesi del 2021 è giunto a compimento il service che i presidenti Arnaldo Ronchetti, Rachele Donati De Conti, Marianna Patrini, Guido Corsini e Gianbattista Guarischi hanno ideato dallo scorso mese di ottobre e che è stato sponsorizzato dai singoli club con il sostegno delle Sovvenzioni Distrettuali concesse dal Distretto 2050 del Rotary, guidato dal Governatore Ugo Nichetti, attraverso il contributo della Rotary Foundation. La volontà è stata quella di fornire uno strumento utile e attuale, che fosse adatto e uguale per tutte le cinque realtà individuate sul territorio di rispettiva competenza dei singoli club. Si è quindi pensato di donare cinque termoscanner per la misurazione della temperatura, dotati di colonnina portante e abbelliti con un pannello che riporta i loghi di tutti i cinque club interessati, a cui si è unito anche il Rotaract Terre Cremasche che con il presidente Adalberto Bellandi è stato parte della realizzazione del service.

I termoscanner sono stati donati per Crema alla Fondazione Benefattori Cremaschi in numero di due per i due club cittadini, strumento con cui la Fondazione incrementerà la possibilità di accesso in sicurezza attraverso altri ingressi alle strutture (gli accessi principali ne erano già dotati); a Pandino la donazione ha visto come beneficiaria la Fondazione Casa di Riposo Ospedale dei Poveri, a Rivolta d’Adda saranno bambini, insegnanti ed operatori dell’Opera Pia Asilo Infantile a poter utilizzare il termoscanner, mentre la Fondazione Soncino Onlus ha installato lo strumento al suo ingresso a Soncino.

I presidenti esprimono con una voce sola la loro soddisfazione sia per la riuscita del service che per la lieta accoglienza con cui tutte le strutture hanno accettato la donazione, in un periodo per tutti non facile e in cui tali strumenti sono purtroppo ancora enormemente attuali e utili. Grande orgoglio emerge dalle parole dei presidenti dei club anche per essere riusciti, in un anno in cui è stato impossibile incontrare i soci e svolgere le consuete attività che contraddistinguono la vita dei club, a portare a termine un progetto condiviso e voluto da tutti. La dimostrazione ancora una volta che uniti si va più lontano, che un obiettivo comune porta a superare le difficoltà e la capacità di guardare avanti permette di raggiungere gli obiettivi.

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