Cronaca
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Nella morsa dello smog: pm10 da 9 giorni sopra la soglia di guardia

Da ormai nove giorni il nostro territorio è nella morsa delle polveri sottili Pm10, con valori medi che sono schizzati a ben 102,3 µg/m3 nella giornata di giovedì (ultima rilevazione disponibile).

La zona messa peggio è quella di Soresina, dove la centralina rileva 115 microgrammi per metro cubo. A Cremona supera i 100 il rilevatore di via Fatebenefratelli, 103 µg/m3, mentre a Spinadesco e in piazza Cadorna la misurazione è rispettivamente di 94 e 96. Su Crema è invece pari a 95.

Se non si abbasseranno i livelli di inquinanti, da martedì prossimo dovrebbe scattare il secondo livello delle misure temporanee, nei Comuni con popolazione superiore ai 30.000 abitanti appartenenti alle Fasce 1 e 2.

Finché la Lombardia rimane in zona gialla, le misure temporanee, di primo e secondo livello, si applicano a tutta la mobilità veicolare, compresi i veicoli Euro 4 diesel dotati di Fap, indipendentemente dai valori di emissione.

Se la regione passasse invece in zona arancione, le misure no si applicherebbero più alla mobilità veicolare, mentre permangono le limitazioni relative al riscaldamento e allo spandimento dei fanghi in agricoltura.

La verifica per stabilire l’attivazione viene effettuata nelle giornate di lunedì e giovedì (giornate di controllo) sui quattro giorni antecedenti. Le misure temporanee, da attivare entro il giorno successivo a quello di controllo (ovvero martedì e venerdì), restano in vigore fino al rientro determinato secondo le modalità individuate dalla d.G.R. n. 3606/2020 ovvero controllo quotidiano che tenga anche conto delle previsioni meteorologiche per i giorni successivi.

Laura Bosio

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