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Agraria: ecco
la chocolate beer.
E sabato, open day

Si terrà sabato pomeriggio, in modalità online, l’ultimo appuntamento di open day per la sede di Crema dell’Istituto Agrario “Stanga”, con i ragazzi interessati a iscriversi in prima, che potranno prenotarsi sul sito della scuola (http://www.stangacrema.it/). Soddisfatto per la partecipazione dei ragazzi, sia al link che alle due date di scuola aperta già fatte, il direttore Attilio Maccoppi: “Siamo contenti e contiamo di incontrare virtualmente ancora tanti ragazzi, sabato e per i ministage che fino alla fine del mese attiveremo sempre in modalità on line. Ora bisogna capire quanti di questi ragazzi si iscriveranno ai nostri due percorsi di agraria, quello tecnico e quello professionale, entrambi di 5 anni, al termine dei quali si consegue il diploma di perito agrario per il tecnico e di agrotecnico, per il professionale. L’obiettivo non solo per l’attività di orientamento, ma per tutti gli interventi didattici proposti è quello di coinvolgere tutti, dagli studenti a tutto il personale della scuola, che ringrazio per la grande collaborazione”.
L’azienda agricola Gallotta di Sotto”. Nonostante l’emergenza pandemica, le parecchie settimane di didattica a distanza e l’incertezza sul futuro, molte le attività che l’agraria di Crema ha realizzato in queste settimane, approfittando della possibilità di poter svolgere le attività laboratoriali in presenza. Fulcro di tutto, l’azienda agricola “Gallotta di Sotto” diretta dallo stesso Maccoppi che, grazie alla collaborazione di diversi docenti di discipline agrarie, del personale tecnico, dei collaboratori scolastici e degli addetti all’azienda agraria, è stata lo scenario di molte attività. “La Gallotta consente di fare laboratorio in pieno campo, superando anche questo semi lockdown, nella poesia dei paesaggi imbiancati della pianura cremasca”, aggiunge il direttore.
La birra. Entusiasmo particolare in questa settimana per la conclusione del percorso di sperimentazione dell’ultima produzione: la birra. Dopo i 300 litri prodotti nel 2020, lo scorso 4 dicembre alcune classi hanno completato la produzione per la nuova annata, imbottigliata qualche giorno dopo, per la rifermentazione in bottiglia da un gruppo di studenti delle classi terza indirizzo professionale e seconda del corso tecnico. Il grado di schiuma raggiunto è quello giusto, così studenti e prof hanno potuto festeggiare la chocolate beer dello Stanga, letteralmente birra cioccolato, una birra scura doppio malto, con aggiunta di orzo tostato di colore scuro, che conferisce il classico colore nero, profumo e sapore di cioccolato, con un aroma di luppolo intenso. Niente è stato lasciato al caso però, perché per fare questo tipo di sperimentazioni, l’Agraria si è dotata di un impianto professionale, nel rispetto delle normative vigenti, con la collaborazione di gruppi di studenti, docenti di materie di indirizzo, dal direttore Maccoppi al prof. Marco Samarani, ai tecnici di laboratorio chimico, Chiara Ogliari e Giamile Kurdi.
La potatura della vite. Ultima attività in ordine di tempo, la potatura della vite e dei fruttiferi, con la classe 5 C, che di fatto ha dato il via alla nuova stagione di produzione vitivinicola della scuola: “Nella filiera del vino, l’annata comincia con la potatura di produzione, perché l’allevamento della vite a cordone speronato prevede l’eliminazione dei rami che hanno prodotto – osserva il direttore – e la tutela degli speroni che daranno origine ai germogli che poi produrranno splendidi grappoli”. Per quest’attività i ragazzi sono stati stimolati anche dalla passione dei docenti Giuseppe Guzzetta e Saverio Stranges. Ma il rientro dalle vacanze natalizie è stata anche l’occasione per il secondo travaso del vino ottenuto dalla vendemmia autunnale, per il quale si proverà l’affinamento in botti di rovere di Slavonia, per ridurre la tannicità del rosso fermo della Gallotta.
Varietà di mais. Oltre alla cura degli animali presenti nell’azienda della scuola, va avanti il protocollo di sperimentazione con Crea (Centro di ricerca cerealicoltura e colture industriali) di Bergamo, con lo scopo di aderire alla Rete Nazionale di confronto varietale sugli ibridi di mais. In concreto, alla Gallotta si effettuerà la coltivazione di alcune varietà di mais e di queste verranno effettuate delle rilevazioni, i cui dati saranno utilizzati dal Crea stesso.
Ilario Grazioso

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