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Pandino:
domani pomeriggio
open day alla Casearia

Domani alle 14,30 anche la scuola Casearia di Pandino, sede staccata dell’istituto agrario Stanga di Cremona, aprirà le porte ai ragazzi di terza media, pur nel rispetto delle normative anticovid. La scuola diretta dal 1996 da Andrea Alquati non ha voluto rinunciare alla possibilità di accogliere i potenziali nuovi allievi direttamente presso la sede di via Bovis, sebbene in piccoli gruppi di massimo 8 componenti e previa prenotazione sul sito caseariapandino.it. In tempo di Covid tuttavia, non mancano le possibilità per fare anche una visita virtuale della scuola, attraverso la piattaforma Google Meet, utilizzando sempre il sito della scuola per effettuare la richiesta.
Il caseificio. Elemento caratterizzante la proposta formativa pandinese, un unicum nel panorama scolastico non solo regionale, ma nazionale, la presenza del caseificio didattico, una vera e propria azienda di trasformazione del latte, che anche in queste settimane da zona rossa, non ha mancato di accogliere i ragazzi per le consuete esercitazioni, che la scuola ha deciso di proseguire in presenza, sotto lo sguardo attento del neo direttore del caseificio Davide De Carli, nel rispetto del distanziamento e di quanto contenuto nei protocolli per la prevenzione e il contenimento del contagio da Covid19.
Essendo una scuola superiore statale, non manca la formazione di base, che associata alle discipline professionalizzanti nell’ambito agroalimentare, offre la possibilità per chi lo desidera di proseguire gli studi universitari dopo il superamento dell’esame di maturità. Al termine del terzo anno c’è la possibilità di certificare le competenze raggiunte, secondo quanto contenuto nelle recenti normative di riforma del percorsi professionali.
Dinamismo. Pur nelle difficoltà determinate dalla situazione contingente, la Casearia conferma il suo orientamento verso l’innovazine e il dinamismo e anche quest’anno qualche novità c’è: oltre ai laboratori partiti negli anni passati, dalla gelateria, al micro birrificio ed a quello di salse e confetture, è stata installata recentemente una serra da 18 metri quadrati in policarbonato, per consentire agli studenti di potersi cimentare nella coltivazione fuori terra su tavoli di semina. Ma non è finita qui, perché in queste settimane il gruppo di insegnanti di discipline agrarie sta sistemando lo spazio adiacente la scuola, in maniera da creare delle piccole parcelle dove sperimentare la coltivazione di orzo e frumento, utile per gli approfondimenti didattici degli allievi di quinta.
Ribadito negli anni e confermato anche in questo periodo, l’appeal per la Casearia da parte del mondo del lavoro: “Le aziende del settore lattiero caseario continuano a richiedere i nostri diplomati”, osserva il direttore Alquati che ringrazia i docenti e il personale ausiliario e tecnico impegnati a Pandino.
Il convitto. Altra peculiarità della Casearia è rappresentata dall’annesso Convitto, diretto da diversi lustri da Roberto Baragetti: “Noi non abbiamo mai chiuso, siamo sempre aperti per favorire il diritto allo studio ai ragazzi, garantendo tutti i servizi, dalla mensa alla lavanderia. Qui ci sono ragazzi che provengono da fuori provincia, per i quali sarebbe stato complicato raggiungere la scuola e poi rientrare a casa anche solo nel giorno indicato per le esercitazioni. Così – conclude Baragetti – questi ragazzi hanno deciso di restare in convitto, potendo contare sul supporto del nostro personale educativo”.
Invariate le tariffe: per i convittori, 190 euro al mese compreso di tutto, vitto, alloggio, lavanderia; per i semi convittori (i ragazzi che dopo il pranzo si fermano a studiare per poi rientrare a casa la sera), la quota mensile è di 100 euro.
Le altre date. Il resto del programma di open day prevede altri quattro appuntamenti: sabato 28 novembre, sabato 12 dicembre, sabato 9 gennaio e sabato 23 gennaio. Per info e prenotazioni, consultare il sito della scuola, la pagina social, scrivere a orientamento@caseariapandino.it  o telefonare allo 0373.90059.
Riscontri positivi fanno sapere dalla scuola, sono stati registrati dalla delegazione di docenti presenti al Link sabato scorso, per la cui organizzazione si fanno i complimenti all’Orientagiovani di Crema.
Ilario Grazioso

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