Ultim'ora
Commenta

Convegno Caritas
parrocchiali: edizione
web molto partecipata

Il convegno via web delle Caritas parrocchiali, sabato mattina, ha registrato una buona partecipazione: ben 125 i collegati tramite Zoom e YouTube.

Pensato per volontari e operatori ma aperto a tutti come momento di riflessione sui temi della carità, è stato seguito quest’anno anche da un numero significativo di insegnanti di religione, avendolo il direttore del Servizio diocesano Omar Cominelli promosso come momento formativo, valido quindi come aggiornamento.

“È un momento formativo molto importante – tiene a evidenziare Claudio Dagheti, direttore della Caritas diocesana – perché restituisce agli operatori e ai volontari senso al loro servizio, oltre a essere comunque un’opportunità di tenersi in contatto.”

Il relatore, don Bruno Bignami – teologo e direttore dell’Ufficio nazionale per i problemi sociali e lavoro – ha presentato in modo estremamente chiaro l’enciclica Fratelli tutti di papa Francesco nella sua struttura, selezionando poi alcune parti specificamente attinenti gli ambiti d’intervento di operatori e volontari Caritas e insegnanti di religione (il video può essere visionato su YouTube del Nuovo torrazzo e sul sito della Caritas, dove si trovano anche le slide della relazione e il materiale della Cei sull’enciclica).i

Ha così approfondito il tema del sogno, evidenziando la necessità – condivisa e rilanciata nelle conclusioni della mattinata dal vescovo Daniele – di “sognare la Chiesa di domani e come si inserisce nella società che si desidera fondata sulla fraternità e non sugli egoismi e i particolarismi”. E quello della carità come attenzione verso gli ultimi, che deve essere una evoluzione della “migliore politica”: con l’annotazione molto concreta e illuminate di papa Francesco al n. 186 della Fratelli tutti: “Se qualcuno aiuta un anziano ad attraversare un fiume – e questo è squisita carità –, il politico gli costruisce un ponte. Se qualcuno aiuta un altro dandogli da mangiare, il politico crea per lui un posto di lavoro, ed esercita una forma altissima di carità che nobilita la sua azione politica”.

“Il convegno d’autunno è sempre il punto di partenza per la formazione – osserva ancora il direttore Dagheti – ancor più quest’anno, avendo scelto di non fare incontri nelle Caritas parrocchiali e in quella diocesana, anche a causa della pandemia, per cui ricorreremo a strumenti tecnologici, proponendo un percorso di 5 tappe, a cadenza mensile, su altrettante tematiche emerse nel convegno.”

La prima prevista a fine dicembre-inizio gennaio prossimo, sulla Fraternità a partire dalla storia biblica di Giuseppe e sarà guidata dal vescovo; poi tre ripercorreranno i capitoli 4, 5 e 6 della Fratelli tutti, rispettivamente sui temi della Gratuità, come cura al particolarismo, della Tenerezza, quale cura al populismo e l’Incontro, che cura il fondamentalismo. La quinta tappa sarà infine sulla Carità in politica, ovvero la collaborazione con gli enti pubblici per il superamento dei conflitti e il rispetto delle identità differenti.”

© Riproduzione riservata
Commenti