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'Care Leavers': Comunità
Sociale e Fbc ancora insieme
per progetto rivolto ai giovani

“Care Leavers” è il nome del progetto avviato da Comunità Sociale Cremasca, grazie alla partnership con Fondazione Benefattori Cremaschi e che andrà a rafforzare ancora di più il servizio territoriale di tutela delle fragilità.

Il progetto, del valore di 150.000 euro, è finanziato da Regione Lombardia e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Si rivolge ai ragazzi in uscita dai percorsi di tutela, di età compresa tra i 18 e i 21 anni, ed è finalizzato al raggiungimento dell’autonomia attraverso la realizzazione di un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale, abitativa e lavorativa.

Un accompagnamento che mira a prevenire condizioni di povertà ed esclusione sociale che possono verificarsi al termine della permanenza (in famiglia affidataria o comunità) dopo il compimento del 18esimo anno. “Grazie alla collaborazione con la Fbc siamo riusciti a dare concretezza a questo progetto – ha commentato la presidente di Comunità Sociale, Angela Beretta – che ci ha visti tra i cinque selezionati tra i 98 aspiranti”.

Fbc ha messo a disposizione degli alloggi di sua proprietà, ad affitto calmierato: “Ci è sembrata una bellissima opportunità – ha dichiarato la presidente Bianca Baruelli – Rispecchia le nostre antiche attitudini, tra le quali è presente la vicinanza alle fragilità, non solo degli anziani. Siamo felici di essere partner di Comunità Sociale”.

150mila euro che sono destinati non solo a pagare le spese di affitto degli alloggi, ma anche alla formazione dei tutor che seguiranno i ragazzi. “Care Leavers è un altro tassello di quel servizio territoriale al 100% cui l’azienda aspira – ha spiegato il direttore di CsC Davide Vighi – Anche per questo speriamo che il progetto presentato agli Emblematici Maggiori di Cariplo (sempre in parnership con Fbc, ndr) possa vedere la luce. Mantenere i ragazzi sotto tutela nel territorio significherebbe evitare di sradicarli dalla loro rete di contatti e dalla famiglia di origine. Invece, se riuscissimo a tenerli qui, anche il reinserimento in società sarebbe agevolato”.

ab

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