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Più che raddoppiati i pazienti
covid ricoverati a Crema:
sono quasi tutti del territorio

Sono passati da 10 a 23 i ricoverati all’ospedale Maggiore di Crema per coronavirus; 6 si trovano in terpia intensiva. Nel giro di pochi giorni più che raddoppiati. Si tratta per lo più di persone del territorio, alcuni anche molto giovani.

Preoccupa l’andamento del contagio, anche qui, dove il virus ha colpito duramente la scorsa primavera. I cremaschi contagiati, da inizio pandemia, sono oltre 600 (dei soli residenti in città). I posti letto messi a disposizione dal Maggiore per i pazienti positivi al covid-19 sono un centinaio.

L’indice di contagio nelle scuole si sta alzando: sono infatti tre le classi in quarantena all’istituto superiore Pacioli, mentre allo scientifico si trova in isolamento una delle insegnanti. A questi si sommano i numerosi casi delle scorse settimane nelle scuole primarie del cremasco, dove le classi poste in quarantena hanno però ripreso le lezioni in seguito ai risultati negativi dei tamponi.

Proprio per quanto concerne lo screening, dal nosocomio cittadino fanno sapere che la media di tamponi giornalieri supera quota 300, tra quelli eseguiti proprio per gli istituti scolastici e quelli cui vengono sottoposti i privati.

Una situazione che preoccupa per la velocità con la quale sta ripresentandosi in forma emergenziale. Da ieri a Crema, come in tutta la Lombardia, è attivo il coprifuoco dalle 23 alle 5 in seguito all’ordinanza emanata dal governatore Attilio Fontana.

Ambra Bellandi

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