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Rivoluzione mobilità
a Crema: presentati
bike sharing e velostazione

Da sinistra: Davide Severgnini di Fiab, l'assessore Bergamaschi, l'ing. Brunelli e il sindaco Bonaldi

Chiude in grande, a Crema, la Settimana Europea della Mobilità. E’ stato presentato oggi, 22 settembre, il servizio di bike sharing unitamente alla nuova velostazione per il ricovero dei veicoli privati, ubicata in quello che ormai è a tutti gli effetti il nuovo hub intermodale. “Abbiamo riqualificato un’area dismessa, sia dal punto di vista urbanistico che, soprattutto, funzionale”, ha commentato l’assessore alla Mobilità Fabio Bergamaschi.

Il servizio di bike sharing sarà attivo a partire dal 1 ottobre, ma già in questi giorni sarà possibile prenotare le tessere ed effettuare gli abbonamenti (30 euro l’annuale, 15 il mensile, 10 il settimanale e 5 il giornaliero). La registrazione e il pagamento avvengono tramite sito internet – crema.ecospazio.it -. Gli abbonamenti di lunga durata includono 5 euro di ricarica che saranno scalati a seguito dell’utilizzo da quanto dovuto per l’applicazione della tariffa a tempo. L’utilizzo del servizio sarà tariffato a tempo nella misura di 0,50 euro ogni mezz’ora, calcolata a partire dal primo minuto di utilizzo successivo alla mezz’ora. La prima mezz’ora dal momento del prelievo della bicicletta è gratuita. Tale opportunità potrà, anche, essere ripetuta nell’arco di una giornata dallo stesso utente.

Per quanto concerne la velostazione, pensata per i residenti e i pendolari, gli abbonamenti sono mensile (14 euro) o annuale (52 euro). All’interno della velostazione sono state installate 4 telecamere di sorveglianza, una piccola ciclofficina e alcuni punti di ricarica per le bici private.

“Con ‘Logis’ abbiamo progettato i servizi per la città di Crema. Una flotta di 35 mezzi a pedalata assistita, dotati di track Gps per monitorare il chilometraggio e intervenire, ove necessario, con la manutenzione”. Per quest’ultima la società trentina che ha in gestione il servizio allaccerà accordi con le imprese locali, “con i quali siamo soliti condividere parte dell’introito del servizio bike sharing”, ha spiegato l’ing. Nicola Brunelli della Logis. “Inoltre, scaduti i cinque anni di convenzione, il Comune di Crema sarà libero di aggiornare la propria flotta mantenedo le infrastrutture da noi installate”. Le biciclette in dotazione alla città sono tutte elettriche, con un’autonomia di 70-80 km: “Ci immaginiamo spostamenti brevi, di 15-20 minuti”, ha aggiunto Brunelli.

“E’ un servizio con grande potenzialità, con una politica tariffaria incentivante. Non escludiamo che un domani si possano aggiungere ulteriori stazioni alle 7 attuali”. Un’ipotesi che la Fiab locale abbraccia appieno: “E’ una prospettiva interessante per la promozione della mobilità sostenibile, così come apprezziamo la realizzazione della velostazione, necessaria affinché gli utenti si sentano sicuri nell’utilizzare il proprio mezzo”.

Occorre di certo lavorare sulla cultura di questo tipo di spostamenti. Lo ha sottolineato il sindaco Stefania Bonaldi, insieme alla soddisfazione nel vedere realizzato “un progetto ambizioso che dimostra che sul tema green siamo sul pezzo. Questo è il primo step di Crema2020: ora avanti con il resto”.

Ambra Bellandi

La velostazione

La stazione di bike sharing

L’interno della velostazione

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