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A Crema l'assessore regionale
alla Cultura. Si apre strada
per il recupero delle Mura

“L’obiettivo da qui a fine anno, per i luoghi della cultura lombardi, è portare a casa la pelle”. Lo sostiene l’assessore alla partita di Regione Lombardia Stefano Bruno Galli, oggi in visita a Crema per conoscere più da vicino la realtà culturale cittadina e fissare alcuni punti in agenda. Tra questi il recupero delle Mura Venete, il rilancio del turismo dopo il lockdown e il consolidamento dei chiostri del Sant’Agostino come “punto di socialità culturale”.
Ad accompagnarlo, oltre al consigliere regionale del Carroccio Federico Lena e i consiglieri comunali Agazzi e Filipponi, anche gli assessori comunali Bergamaschi (Lavori Pubblici) e Nichetti (Cultura). “Ringrazio l’assessore Galli per la sua visita – ha esordito Andrea Agazzi – dimostra che è attento a queste realtà”. Lena ha poi sottolineato l’importanza di “mantenere ciò che la storia ci ha lasciato, dando anche un aspetto turistico a sostegno quindi del commercio”.
“I luoghi della cultura hanno sofferto moltissimo della chiusura dovuta all’emergenza sanitaria. I teatri più di tutti” ha specificato Galli riferendosi alla visita al San Domenico. Per il tanto atteso recupero delle Mura pare aprirsi una prospettiva di collaborazione tra amministrazione comunale e Regione: “Cercheremo lo strumento amministrativo più adatto. Probabilmente il migliore è un accordo di programma, ma vedremo come muoverci”.
Per il 2021 “Regione punterà a sviluppare i Pic (piani integrati della cultura). Dopo i pesanti strascichi del lockdown, l’obiettivo 2020 è evitare le chiusure e salvare i luoghi della cultura lombardi”. Sulle bellezze di Crema, Galli ha aggiunto: “Non delude mai. Qui le tradizioni si toccano con mano”.
Ambra Bellandi

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