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Prima settimana di Colonia
Seriana: rispetto delle regole,
ma anche tanto gioco e libertà

La Colonia Seriana – nell’ambito dell’offerta dei centri estivi che vede la regia del Comune di Crema – sta ospitando, attualmente, 57 bambini “ma stiamo ricevendo molte iscrizioni e contiamo di incrementare ancora un po’ il numero” (un ottantina il tetto massimo, ndr) spiega la coordinatrice Sara Posatini della cooperativa “Aurora Domus”.

Si riparte, dunque, con le linee guida condivise da tutti i centri estivi: gruppi separati con un unico educatore che si occupa di quel gruppo, distanziamento ove possibile anche all’interno dei gruppi, utilizzo della mascherina dai 6 anni in su “e per il resto libertà e gioco”. Sì, perché le regole sono fondamentali, ma una volta rispettati tutti i criteri, “possiamo dedicarci alle attività ricreative e pedagogiche come sempre”.

Nessun tema portante, come è da tradizione della Colonia: “Per ora ci siamo limitati ad osservare i bambini in questa fase, perché abbiamo necessità di capire quali siano le loro esigenze dopo i mesi trascorsi forzatamente in casa. Dopo questo breve periodo avvieremo delle attività mirate in base al gruppo”. E’ dunque un’estate particolare per i bimbi e i ragazzi che frequentano il centro lungo il Serio, che permette però di “innalzare la qualità del servizio, visti i rapporti numerici”. Laboratori di yoga, lettura, attività creative e giochi di gruppo, tutto inframmezzato dal gioco libero.

La piscina resta chiusa: “Non potevamo garantire il rispetto delle norme al 100% e abbiamo preferito così. Certo era il fiore all’occhiello, ma cercheremo di sfruttare al meglio il parco”. Il servizio mensa è in carco alla Sodexo e i pasti vengono consumati sotto l’ampio porticato con i tavoli. I servizi igienici, così come i giochi e perfino i pennarelli, vengono continuamente sanificati.

Una dozzina gli educatori per 8 gruppi di bambini (1 adolescenti, 2 infanzia e 5 primaria).

Ambra Bellandi

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