Commenta

Vicenda Finalpia: il Prc chiede
dimissioni del Cda Fondazione.
Beretta (Fi): 'Si faccia chiarezza'

In seguito agli arresti eseguiti nella giornata di martedì per estorsione aggravata dal metodo mafioso e usura, che aveva messo le mani sulla società Comfort Hotels & Resort che gestiva l’ex colonia Finalpia, iniziano ad arrivare le prime, dure, reazioni politiche.

A cominciare dal Prc, che tramite il segretario Beppe Bettenzoli, chiede al sindaco Bonaldi “di revocare, senza indugi, l’attuale Consiglio di Amministrazione presieduto dal signor Pierpaolo Soffientini, che governa la Fondazione Opera Pia Marina Climatica Cremasca Onlus”. Il Consiglio è in scadenza nel 2021 e per il Prc “ha fallito su tutti i fronti: non ha realizzato i soggiorni per i cittadini cremaschi appartenenti alle fasce più deboli; non è riuscito a far ripartire l’attività, infatti l’Hotel è chiuso da un anno senza un gestore; non ha impedito la spoliazione della società Comfort Hotels & Resort da  parte della ‘ndrangheta e ora ha deciso di mettere in vendita la storica struttura di vacanze dei cremaschi”.

La proposta di Rifonda è quella di costituire un Comitato di cittadini “in difesa dell’ex Colonia di Finalpia, perché rimanga in mani pubbliche”.

Di opinione differente, ma non meno preoccupata in seguito alle ultime vicende, il consigliere forzista Simone Beretta, che non si dice contrario alla vendita ma che vuole vederci chiaro: “I cittadini vogliono capire cosa sia successo. Propongo la convocazione di una commissione di Garanzia, allargata a tutti i consiglieri, dove invitiamo i soci della Comfort Hotel che non sono in galera perché vengano a spiegare cosa sia successo, insieme alla Fondazione Opera Pia”.

La soluzione proposta è quella di risolvere certamente le questioni più urgenti per poi avviare una “fusione della Fondazione Kennedy con la Fondazione Opera Pia Cremasca che incorporerà tutto il  patrimonio immobiliare compreso quello di Finalpia. Le Fondazioni si incontrino, si parlino, valutino se sia possibile mettere in campo il rafforzamento delle reciproche mission statutarie. È sempre più tempo di sinergie comuni e di pensare a un “campus socio sanitario riabilitativo e di lunga degenza” accanto alla nostra realtà ospedaliera. Non vedo alternative per reali economie di scala e per risposte ai pazienti sempre più adeguate. Perdersi in rivoli per accedervi solo dopo domani unitariamente fa solo perdere tempo. Io credo che sia tempo che il Sindaco prenda in considerazione questa  proposta e decida se è una strada perseguibile”.

L’anno scorso la Fondazione Opera Pia, al cui vertice si trova il presidente Soffientini, aveva denunciato la Comfort Hotels per “gravi inadempienze”, dopo che la struttura era rimasta chiusa per mesi e i debiti erano in crescita.

Il presidente Soffientini non ha rilasacito dichiarazioni in merito alla vicenda degli arresti. Ha solo ribadito che la Fondazione ne è completamente estranea.

© Riproduzione riservata
Commenti