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Ufficio Sabbioni ancora chiuso,
il sindaco scrive alle Poste:
'Criticità non più tollerabile'

L'ufficio postale dei Sabbioni - Foto d'archivio

Oggi, sabato 6 marzo, il sindaco di Crema, Stefania Bonaldi ha inviato una lettera alla Responsabile di Poste Italiane per la provincia di Cremona chiedendo l’apertura immediata dell’ufficio postale Crema 2, in Via Camporelle, chiuso dopo l’inizio dell’emergenza sanitaria e mai più riaperto, neppure in questa ormai avanzata fase 2, quando, ricorda il sindaco, “tutti gli uffici e servizi, privati e pubblici, si sono organizzati per attendere alle richieste della propria utenza”.

“Una criticità non più tollerabile, visto che i cittadini dai quartieri si vedono costretti a percorrere da 2,5 a 3,5 chilometri per raggiungere l’ufficio postale di piazza Madeo in centro città, dove peraltro la concentrazione di utenti crea i presupposti per code che andrebbero evitate”.

Fatto ancora più grave è che questa lettera fa seguito a diverse telefonate dai primi di maggio e ad una prima nota formale del 15 maggio che non ha avuto alcuna risposta. “A distanza di tre settimane non è accaduto ancora nulla”, commenta il sindaco nella lettera, “ed esprimo totale disappunto e protesta per quello che reputo un increscioso disservizio e una grave mancanza di rispetto per i cittadini di Crema, ma anche per l’Istituzione che io rappresento, nemmeno degnata di un riscontro”.

La richiesta, oltre che di un riscontro, è dunque l’apertura immediata della sede Crema2 di Poste Italiane.

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