Commenta

Il Comitato Verità e Giustizia
Ospiti Rsa Crema ha incontrato
il sindaco Bonaldi

Foto d'archivio

Nel pomeriggio di venerdì 5 Giugno, la delegazione del Comitato Verità e Giustizia Ospiti RSA Crema, è stata ricevuta in Comune dalla sindaca Dott.ssa Bonaldi. L’incontro accordato nei giorni precedenti, ha dato modo al Comitato, formato da un gruppo di cittadini che hanno subito la perdita dei parenti presso le strutture cittadine, gestite dalla Fondazione Benefattori Cremaschi, nel periodo compreso tra Marzo ed Aprile, di presentarsi alla sindaca. Sono state esposte le testimonianze, le conoscenze e le esperienze subite dai pazienti e dai loro parenti, durante il periodo di degenza. Sono state elencate una serie di anomalie e situazioni, palesemente in antitesi con le dichiarazioni e le versioni, fornite dalla FBC su come sia stata gestita l’emergenza Covid all’interno delle due strutture, la RSA di via Zurla e l’Istituto di riabilitazione di via Kennedy. Una ricostruzione dei fatti, ascoltando la voce di una rappresentanza delle troppe vittime avvenute all’interno delle due strutture.

Si è voluto dare un quadro delle attività in atto e di quelle che verranno intraprese dal Comitato e sono state esternate alla sindaca le seguenti richieste:
– poter condividere con i capigruppo del Consiglio comunale le nostre testimonianze, pur consapevoli di un’indagine in corso della Procura, affinché venga ad essere sentita anche la parte di cittadini, che maggiormente, con la perdita dei propri cari, ha subito le conseguenze.
– Instituire, così come avvenuto in altri Comuni, una specifica struttura, che possa sovrintendere in modo organico ed integrato a tutte le tematiche legate alle condizioni degli anziani, un vero e proprio “Ufficio del garante della salute, del benessere e della dignità delle persone anziane”, che possa avere funzioni ampie e riconoscibili, nonché abbia poteri ispettivi e di controllo sulle strutture che erogano servizi sanitari e socio- assistenziali.
– Qualora fossero accertate, dalle indagini in corso, responsabilità oggettive sulla gestione delle strutture cittadine, l’immediata revoca del CDA della Fondazione Benefattori Cremaschi.
– La dedica di una via, o una piazza o un monumento, nella città di Crema, alla memoria delle vittime di questa pande

© Riproduzione riservata
Commenti