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'Uniti' ancora una
volta vicina ai medici
della provincia

Da quest’oggi, 262 medici di Medicina Generale (medici di famiglia), Pediatri di libera scelta e 79 medici di continuità assistenziale (ex guardia medica) della provincia di Cremona, potranno recarsi presso Comuni che hanno dato la disponibilità a fungere da “punto di ritiro” (vedi tabella) per ottenere la seconda ed ultima fornitura donata dall’Associazione “Uniti per la provincia di Cremona” Onlus.

I medici sono stati avvisati via mail dall’Ats Valpadana, che ha fattivamente collaborato all’iniziativa, grazie all’impegno del direttore, Salvatore Mannino e   del direttore del Dipartimento Cure Primarie, Gianmario Brunelli, dalla pronta e concreta disponibilità dei sindaci e del personale dei comuni di Cremona, Crema, Casalmaggiore, Casalbuttano, Vescovato, Castelleone, Pandino, Bagnolo Cremasco, Sergnano, Offanengo, Soncino, Piadena e Scandolara Ravara, al lavoro della Cooperativa sociale Eco-Company.

La fornitura prevede mascherine chirurgiche, FFP2 e FFP3 (tutte certificate), guanti, camici monouso, occhiali protettivi, cuffie copricapo usa e getta, calzari, saturimetri, termometri laser per contribuire all’attività in piena sicurezza del personale medico che svolge un ruolo di importanza fondamentale e “strategica”.

Il materiale resterà a disposizione presso i comuni per una settimana, dopodichè, in caso di mancato ritiro, sarà recuperato dall’Associazione.

La seconda fornitura ai medici fa seguito all’operazione conclusa nei giorni scorsi con la consegna a tutte le 30 strutture socioassistenziali (Rsa) della provincia di presidi sanitari.

“Fortunatamente, la drammatica e dolorosa emergenza sanitaria pare superata, grazie allo sforzo di tanti” commentano i soci di “Uniti per la provincia di Cremona” (Fondazione “Giovanni Arvedi e Luciana Buschini”, Libera Agricoltori, Coldiretti, Associazioni Industriali, Confcommercio, Confartigianato, Cna, Libera Artigiani di Crema, Confartigianato imprese Crema, Confcooperative e Api), “come Associazione abbiamo cercato di valorizzare al meglio l’impiego delle donazioni giunte da cittadini, imprese, associazioni, gruppi, intervenendo nell’ambito ospedaliero, socio sanitario, volontariato sociale, sia con acquisto di apparecchiature e mezzi, sia con le dotazioni di DPI. Ora guardiamo con fiducia e speranza al futuro, consci dell’incognita legata al prossimo autunno”

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