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Casearia Pandino.
Atto vandalico
ai danni del piccolo frutteto

Brutta sorpresa l’altro giorno si è presentata agli occhi di Davide De Carli, docente e vice direttore della Scuola Casearia di Pandino, sede associata all’Istituto Agrario “Stanga” di Cremona.
“Con molto rammarico lunedì ci siamo accorti che il nostro piccolo frutteto didattico adiacente alla sede di via Bovis era stato devastato”, dice De Carli. Mele, ciliegie, albicocche qualche vite per la produzione di uva da tavola: 10 anni fa i docenti e gli alunni dell’allora vecchio corso di istruzione e formazione professionale regionale, avevano pensato di piantare qualche albero da frutto a scopo didattico, per sperimentare le tecniche di potatura e man mano, veder crescere e maturare ciò che l’uomo e la natura riescono a fare insieme. Ed invece, lunedì scorso l’amara sorpresa: “È tanta la delusione per questo atto vandalico, una sorta di potatura selvaggia fatta da qualcuno a cui potevano dare fastidio. Chissà”.
La Casearia come tutte le scuole italiane, da mesi ha sospeso ogni attività didattica in presenza, e da poco è ripresa la sola attività di trasformazione del latte in caseificio, ma solo in alcuni gironi della settimana, con l’accesso consentito al personale, secondo le prescrizioni previste dalle normative vigenti rispetto al contenimento della diffusione del contagio da Covid-19. Questo, precisa De Carli, “anche per dare un supporto concreto alle aziende agricole locali, che trasformano presso il nostro caseificio didattico la loro produzione di latte”.
La denuncia. “Per gli ovvi motivi dovuti alla chiusura per l’emergenza sanitaria, non siamo riusciti quest’anno a fare la consueta manutenzione, ma appena ci sarebbe stata la possibilità l’avremmo fatto”, aggiunge De Carli. La scuola ha informato dell’accaduto l’amministrazione comunale pandinese e stamattina il direttore Andrea Alquati formalizzerà regolare denuncia presso la caserma dei Carabinieri.
Orti in Lombardia. “Ci spiace perché per noi il piccolo frutteto rientrava pienamente tra le attività didattiche offerte ai nostri alunni, per la parte pratica, relativa agli approfondimenti sulle fioriture”, conclude De Carli. Tra l’altro la Casearia, sempre attiva nella partecipazione ai vari bandi, recentemente era riuscita ad ottenere un finanziamento regionale nell’ambito degli “ Orti di Lombardia” e nell’area interessata dall’atto vandalico, si pensava di acquistare e posizionare una piccola serra, sempre a scopo didattico. Non essendoci accesso diretto ai luoghi, in quanto i cancelli sono chiusi da mesi, chi ha agito probabilmente l’ha fatto scavalcando la recinzione. La scuola chiederà ai rappresentanti comunali di poter visionare i filmati della telecamera di sorveglianza posizionata nei pressi.
Ilario Grazioso

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