Ultim'ora
Commenta

Gallera: 'Abbiamo ascoltato e
accolto il grido di aiuto del
Cremasco. Misure tempestive'

“Sono passate poche settimane e sembra fortunatamente un’era fa”. Ha esordito così l’assessore regionale Giulio Gallera al suo arrivo in piazza Duomo per ringraziare la brigata cubana.

“Ero qui quando abbiamo accolto il grido di aiuto del sindaco Bonaldi, della direzione dell’ospedale Maggiore il cui direttore generale raccontava l’angoscia e lo stremo del territorio e della struttura di presidio ospedalerio, che non ce la faceva più a gestire la fiumana di persone che si presentavano in pronto soccorso e avevano bisogno di ossigeno e terapia intensiva”.

Un aiuto che, come spiega l’assessore, non è rimaasto inascoltato: “Ho scritto, quasi senza speranza, all’ambasciatore cubano. Mi ha telefonato qualche giorno dopo dicendomi ‘Noi siamo pronti. Possiamo essere lì tra una settimana con sanitari formati’. Ci siamo mossi immediatamente”.

Da lì – grazie anche al lavoro del sottosegretario regionale Rizzi – l’arrivo anche dell’Esercito con la struttura da campo “dove questi grandi professionisti hanno collaborato con i colleghi cremaschi”.

“Grazie alle misure tempestive e responsabili siamo riusciti a contenere la diffusione del virus. Se quello che abbiamo vissuto a Crema fosse arrivato a Milano – ha aggiunto Gallera – ci avrebbe travolti. Gli ospedali del capoluogo di regione erano già pieni: arrivavano pazienti da ogni provincia. Anche l’ospedale di Milano Fiera è stata un’idea coraggiosa. Non si smonta nulla – ha assicurato – resterà tutto lì, se dovesse giungere, speriamo di no, una nuova ondata”.

E’ dunque corretto dire che è stato preservato il cuore economico della Lombardia? “Certo. Le dure misure adottate il 7 marzo hanno impedito che il Covid-19 colpisse duramente altri territori. Misure tempestive, messe in campo da amministrazioni responsabili. Oggi possiamo tornare a far battere il cuore economico e sociale di Milano e di tutta la regione”.

AmBel

L’arrivo di Gallera

© Riproduzione riservata
Commenti