Cronaca
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I decessi nelle Rsa al vaglio di Medicina Legale. Così dispone il protocollo della procura

Un protocollo da seguire in caso di decesso da parte delle persone ospitate in tutte le Rsa della provincia di Cremona. E’ quanto disposto dalla procura di Cremona, che sta già indagando sulle morti anomale da coronavirus avvenute nelle stesse Rsa e negli ospedali. Ora, per maggiore trasparenza e chiarezza, la procura ha emanato una serie di disposizioni che dovranno essere adottate in caso di nuovi decessi. Si tratta di una procedura trasparente e a garanzia di tutti, in particolar modo delle persone più fragili. In sostanza le Rsa, in caso di decesso, dovranno comunicare all’Istituto di Medicina Legale di Cremona le generalità del defunto e la sua cartella clinica. Solo a questo punto, l’Istituto, se ne ravviserà la necessità, si confronterà con il pubblico ministero sull’opportunità o meno di effettuare accertamenti sulla salma. In caso positivo, il defunto sarà traslato presso lo stesso Istituto, e le risultanze dell’esame autoptico verranno acquisite dall’autorità giudiziaria che rilascerà il nulla osta alla sepoltura o alla cremazione. L’obiettivo di questa procedura è capire se si possa o meno trattare di una morte connessa al coronavirus.

Sara Pizzorni

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