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Crema, pronti i
buoni spesa: il modulo
e tutte le informazioni

Biglietti con inchiostro speciale, autocertificazione mail e colloquio telefonico prima di ritirarli. Strategia in varie azioni, dai buoni ai pasti caldi, dalla consegna a domicilio alla spesa solidale

Sono già pronti e stampati i primi blocchetti dei buoni spesa, finanziati dal fondo destinato dall’ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile il 29 marzo.

Il Comune di Crema, che ha ricevuto uno stanziamento di 182 mila euro, ha stabilito una partnership con Caritas Crema grazie alla quale verrà gestita l’erogazione di questi tagliandi cartacei che consentono di acquistare beni di prima necessità presso esercizi commerciali aderenti (contenuti nell’elenco pubblicato e aggiornato da ciascun Comune) che hanno già ricevuto l’avviso per l’adesione.

Questo progetto dei Servizi Sociali del Comune è sorto nell’ambito della coprogettazione con ATS Impronte sociali. Individuato il partner in Caritas, è proseguito occupandosi delle modalità di fruizione e focalizzando il meglio possibile i beneficiari del contributo tra i nuclei familiari più esposti ai rischi derivanti dall’emergenza Coronavirus e tra quelli in stato di bisogno.

Potranno accedere a tale beneficio tutti i cittadini residenti nella città di Crema che si trovano in condizioni di fragilità economica causata dall’emergenza. Due i passaggi: la compilazione di un’autocertificazione  (che va inviata alle seguenti mail

Seguirà un breve colloquio telefonico.

Per i buoni spesa sarà possibile ottenere diversi valori una tantum: per i single 150 euro, per nuclei con due o tre componenti 250 euro, per nuclei con quattro o più componenti 350 euro, e l’aggiunta di buoni spesa del valore di cento euro per ogni bambino da zero a tre anni.

I buoni sono stampati con un inchiostro speciale, che ne impedisce la fotocopia, non sono convertibili in denaro né danno resto, e avranno scadenza al 31/07/2020.

I beni acquistabili sono prodotti alimentari (non alcolici e super alcolici), prodotti per l’infanzia e per l’igiene per l’infanzia (omogeneizzati, biscotti, latte, pannolini, ecc.), prodotti per l’igiene ambientale (detersivi, detergenti, prodotti per la sanificazione, ecc), prodotti per l’igiene personale (saponi, dentifrici ecc..)

“Ancora una volta in poco tempo abbiamo sperimentato l’efficacia e la professionalità dei nostri dirigenti e collaboratori”, commenta l’assessore al Welfare, Michele Gennuso. “Penso anche alla generosità di molti cittadini che si sono attivati e messi a disposizione. In un tempo così complesso la nostra città sta tirando fuori le risorse umane migliori. Un grazie anche alla Caritas e ai suoi volontari per la proficua collaborazione”.

“Appena abbiamo saputo dell’ordinanza ci siamo subito messi a disposizione del Comune e del territorio”, spiega Claudio Dagheti, a capo della Caritas di Crema. “Abbiamo offerto la nostra rete con la grande distribuzione e ci siamo offerti per la stampa dei buoni, che non ricadrà sulle risorse che i comuni destineranno alle persone”.

“Ringrazio i nostri Servizi sociali e la Caritas diocesana, che hanno lavorato sodo questa settimana per rendere il più efficaci, snelle e accessibili le procedure per la distribuzione dei pacchi e dei buoni alimentari agli aventi diritto – ha aggiunto il sindaco Bonaldi – Adesso faremo in modo di diffondere capillarmente le informazioni per non lasciare indietro nessuno e al contempo, nella città di Crema accanto alla GDO intendiamo coinvolgere anche i tanti esercizi al dettaglio che vendono generi dispensabili coi buoni, in modo di avere una ricaduta indiretta anche sul commercio di vicinato, pure molto provato da questa crisi”.

LA CATEGORIE: Gli operatori valuteranno la situazione di bisogno con particolare attenzione alle seguenti categorie:

  • Soggetti privi di occupazione;
  • Soggetti cui l’attività lavorativa è stata interrotta oppure ridotta;
  • Soggetti in attesa di cassa integrazione;
  • Nuclei con disabili in situazione di fragilità economica;
  • Riduzione del reddito tale da determinare lo stato di indigenza (es.spese funerarie che hanno inciso fortemente, o hanno portato la famiglia all’accensione di un prestito)
  • Soggetti con Reddito di Cittadinanza attualmente sospeso, revocato e decaduto.
  • Nuclei monogenitoriali privi di reddito o in situazioni economiche tali da non poter soddisfare i bisogni primari dei minori;
  • Presenza nel nucleo familiare di persone con disabilità permanenti associate a disagio economico;
  • Nuclei familiari con situazioni di patologie che determinano una situazione di disagio socioeconomico;
  • Persone senza dimora;
  • Nuclei familiari monoreddito il cui titolare ha richiesto trattamento di sostegno al reddito o il datore di lavoro ha richiesto ammissione al trattamento di sostegno del reddito, ai sensi del D.L. 18/2020, o il datore di lavoro abbia sospeso e/o ridotto l’orario di lavoro per cause non riconducibili a responsabilità del lavoratore;
  • Persone segnalate dai soggetti di Terzo Settore che si occupano di contrasto alla povertà;
  • Nuclei familiari numerosi (5+ componenti);
  • Anziani soli con pensione minima o in assenza di pensione;
  • Nuclei che a seguito del COVID19 si trovano con conti corrente congelati e/o nella non disponibilità temporanea dei propri beni e/o non possiedono strumenti di pagamento elettronici;
  • Partite Iva e altre categorie non comprese dai dispositivi o in attesa dei dispositivi attualmente in definizione a livello ministeriale;
  • Soggetti per i quali si valutano vulnerabilità particolari non rientranti nelle categoria sopra indicate.

LE CINQUE AZIONI DI SOLIDARIETÀ ALIMENTARE: Le azioni messe in campo dal Comune di Crema per fronteggiare l’emergenza sanitaria COVID 19 nell’ambito della solidarietà alimentare sono:
Buoni spesa

Buoni spesa da 10,00 € suddivisi in blocchetti da 50,00 €.  I buoni spesa sono stampati con un numero seriale univoco e con un inchiostro fluorescente che renderà impossibile la copia o la scansione. Tali buoni saranno spendibili presso negozi e i supermercati del Comune di Crema o limitrofi aderenti all’iniziativa.

Pacchi alimentari

Consegna di un “pacco viveri” per ogni nucleo familiare; il “pacco” dovrà essere ritirato dal beneficiario, o da persona da lui espressamente delegata, nelle sedi indicate per ciascun paese o quartiere, nel giorno ed orario che verrà lui comunicato, o qualora impossibilitato, verrà consegnato al domicilio.

Pasto caldo

Caritas con propri fondi, mantiene comunque attivo il servizio pasto caldo, garantendo pasti da asporto presso la Casa di Accoglienza “Giovanni Paolo II” alle situazioni di estrema marginalità impossibilitate a cucinarsi il pasto.

Raccolta alimentare

Gli esercizi aderenti all’iniziativa “Solidarietà Alimentare” garantiranno la raccolta alimentare da destinare alle famiglie in difficoltà. Chiunque facendo la sua spesa potrà acquistare qualcosa in più e lasciarlo poi nell’apposito carrello. La Caritas di Crema provvederà alla raccolta e alla distribuzione degli alimenti. Ai negozianti aderenti verrà data apposita locandina.

Raccolta donazioni volontarie

Chiunque voglia contribuire a sostenere le iniziative messe in campo dall’Amministrazione e da Caritas Crema potrà effettuare una donazione per dar prosieguo alle attività oltre il Fondo Ministeriale su c/c IBAN : IT 74 Q 05034 56841000000638937 Intestato a Comune di Crema presso Banco BPM – Spa  Causale: Donazione per solidarietà alimentare

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