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Fbc pronta ad accogliere
pazienti Covid. I politici
preoccupati per la scelta

La Fondazione Benefattori Cremaschi ha scelto di mettere a disposizione 20 posti letto per i pazienti Covid-19 dimessi dagli ospedali o dietro indicazione dei medici di base. La decisione è stata presa a seguito di un confronto che si è svolto nella giornata di lunedì 30 marzo, cui hanno partecipato i capigruppo del Consiglio comunale, qualche membro di Giunta e il Cda della fondazione.

Un confronto necessario, dato che le nomine del cda sono decise dall’Amministrazione comunale ma che non possono interferire con l’autonomia del Consiglio della Fondazione.

 

Dal mondo politico è stata espressa una forte preoccupazione per la decisione presa dalla presidente Bianca Baruelli e dal suo staff. In particolare il capogruppo di Forza Italia Antonio Agazzi ha posto l’attenzione sul fatto che in questo momento il personale di via Kennedy è drasticamente ridotto per la quarantena e che gli ospiti della struttura sono già sufficientemente isolati dai propri parenti a causa del virus. Perplessità anche per quanto concerne la sicurezza dei pazienti, considerati i 70 decessi avuti da gennaio nelle strutture di via Zurla e via Kennedy.

Ma il Cda ha spiegato che saranno prese tutte le precauzioni del caso: i pazienti Covid saranno accolti nella strutura distaccata di via Teresine (San Gabriele) che un ingresso indipendente, e avranno personale dedicato. Inoltre una ventina di dipendenti hanno già ripreso servizio e si attende la fine di ulteriori quarantene del personale sanitario. Sono poi stati dimessi i pazienti che non necessitavano di lunga degenza, per fugare ogni possibilità di contagio interno.

Nel pomeriggio di martedì si terrà un nuovo confronto – tramite Skype – tra i capigruppo consigliari, al fine di giungere ad una sintesi politica.

Ambra Bellandi

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