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Visita del vescovo Daniele al
cimitero di Crema e preghiera
per i defunti da Coronavirus

Facendo suo l’invito rivolto a tutti i vescovi italiani dalla Conferenza Episcopale Italiana, anche il vescovo Daniele Gianotti ha voluto tenere oggi 27 marzo 2020 un momento speciale di preghiera per i defunti di queste settimane, vittime dell’epidemia CoViD-19.

Alle 15, nel Cimitero maggiore di Crema, il vescovo ha guidato un momento di preghiera, trasmesso attraverso la diretta streaming e RadioAntenna5, ricordando che egli intendeva portare in questa preghiera i defunti di tutta la diocesi, sepolti nei cimiteri delle parrocchie diocesane.

Il vescovo ha pregato in modo speciale per quanti sono morti nelle settimane scorse, in particolare quanti sono morti in solitudine e nell’impossibilità di ricevere gli onori funebri consueti secondo la pietà cristiana e le nostre consuetudini; e ha voluto ricordare i loro famigliari, i loro amici e conoscenti, che si sono trovati nell’impossibilità di
partecipare a riti funebri.

Il vescovo ha richiamato il senso della visione cristiana della vita e della morte; ha sottolineato che, per la fede cristiana, la morte non significa solo, né principalmente, la chiusura di questa vita terrena, ma è la porta che si apre verso la pienezza della vita eterna e della risurrezione, alla quale Dio ci chiama.

Vivendo questo momento di venerdì, e proprio all’ora nella quale Gesù è morto in croce, il vescovo ha sottolineato che nella sua morte Gesù abbraccia tutti coloro che arrivano al termine di questa vita, per accoglierli con sé e portarli verso la pienezza della vita di Dio.

Nella sua preghiera, il vescovo ha voluto ricordare, con i defunti e con i loro cari, anche tutto il personale sanitario, duramente provato dall’emergenza in corso; e ha pregato anche per gli operatori delle onoranze funebri, anch’essi sottoposti a dura prova in questo tempo, e ha chiesto per loro forza e perseveranza nel servizio che svolgono per il bene di tutta la società.

Dopo il momento di preghiera, svolto davanti alla cappella del Cimitero, il vescovo, accompagnato dal cappellano don Giuseppe Pedrinelli, è passato nei vari settori del cimitero per aspergere con l’acqua benedetta le tombe dei defunti.

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