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La Regione dispone riduzione
corse bus extraurbane
dell'80%. In città -50%

 Si è svolto questa mattina l’incontro nell’ambito del Patto per lo Sviluppo, tra il presidente della Regione, sindacati e imprenditori. Il dialogo continuerà nel pomeriggio, allo scopo – ha detto il governatore – “di individuare le attività produttive assolutamente  imprescindibili e tutte le filiere ad esse collegate e dall’altro lato individuare quali siano le garanzie da riconoscere ai lavoratori che dovranno continuare a lavorare. Esiste già una serie di associazioni di categoria, l’Ance per esempio, che hanno dichiarato la disponibilità a interrompere il lavoro”. Lo ha detto il presidente della Regione Attilio Fontana, questa mattina, al termine dell’incontro.


“Con i  sindaci – ha continuato Fontana – si è parlato di trasporto pubblico locale. La Regione ha  dato indicazioni alle autorità locali di ridurre il trasporto extraurbano fino all’80% e l’urbano fino al 50%. Abbiamo chiesto una rimodulazione dei picchi di utilizzo, per evitare affollamenti. Previsto un pulmann bis che segue quello principale e un numero maggiore di treni in modo tale da evitare gli affollamenti”. La strategia sembra essere quella di una  riduzione del numero di corse in generale, con un aumento nei momenti di maggiore afflusso di gente”.
Fontana ha poi aggiunto che “i contagi nella ex zona rossa del lodigiano sono arrivati alla crescita pari quasi a zero. I comportamenti virtuosi che abbiamo raccomandato, dunque, funzionano e ciò  va preso come modello”. “Ho la sensazione, spero avvalorata nel tempo – ha spiegato il governatore – che le misure che poste in essere nel lodigiano e che ora vengono applicate con più rigore in tutta la Lombardia inizieranno a dare dei risultati. Ne ho parlato anche questa mattina con il ministro della Salute, Roberto Speranza, informandolo sull’evoluzione della situazione”.

 

TRENORD – In linea con quanto stabilito dal DPCM dell’11 marzo per l‘emergenza sanitaria nazionale in corso, il servizio ferroviario di Trenord sarà rimodulato “sulla base delle effettive esigenze e al solo fine di assicurare i servizi minimi essenziali”.
Da oggi e progressivamente entro domenica, Trenord attuerà un piano di riduzione del servizio su tutte le linee. Gli orari rimodulati saranno pubblicati sulle pagine di ogni direttrice consultabili su sito e app. L’aggiornamento del motore di ricerca degli orari è in corso e si concluderà nelle prossime ore.
Saranno garantiti i collegamenti su tutte le linee. L’offerta viene rimodulata sulla effettiva domanda di servizio che, a partire dalla giornata di giovedì 12 marzo, è calata dell’85%. In particolare, sulle linee suburbane il servizio avrà cadenza oraria al di fuori delle ore di punta (9-16) e dopo le 20; non circoleranno i treni di rinforzo che, durante la normale frequentazione, aumentano la capacità di trasporto sulle principali direttrici; l’offerta viene ridotta sulle linee dove il servizio è in larga parte coincidente come ad esempio le suburbane S2-S4, S1-S3, S5-S6- S9-S11. Sulle principali linee suburbane, il servizio terminerà alle ore 23
“Pur a fronte della consistente diminuzione dei viaggiatori – afferma Trenord –  in Lombardia l’offerta di Trenord resterà molto ricca, con circa 1300 treni al giorno, il 40% in meno del consueto”.
La rimodulazione dei servizi interesserà anche le attività di vendita dei titoli di viaggio e assistenza: saranno ridotti gli orari di apertura delle biglietterie Trenord.
Ulteriori informazioni sul sito trenord.it e sull’App Trenord.

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