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Sport, consentiti gli
allenamenti all'aperto
ma senza spogliatoi

Potranno riprendere gli allenamenti anche delle categorie dilettanti e amatoriali, purché all’aperto. Lo stabilisce Regione Lombardia, attraverso un aggiornamento pubblicato sul proprio sito a firma di Martina Cambiaghi, Assessore regionale allo Sport e giovani, e ripresa anche dall’Assessore allo Sport del Comune di Cremona Luca Zanacchi.

In concreto si ribadisce il divieto ad accedere ad impianti sportivi coperti come palestre, centri sportivi, piscine e centri natatori, centri benessere, centri termali, anche con riferimento allo svolgimento della loro attività ordinaria. Sono esclusi da questo divieto gli atleti e para-atleti professionisti, appartenenti alle squadre nazionali di tutte le federazioni sportive riconosciute dal Coni e Cip e gli atleti impegnati nella preparazione di competizioni internazionali o nazionali di serie A o di serie equiparabili.

Le attività all’aperto, invece, possono essere svolte, ad eccezione dell’utilizzo degli spogliatoi e purché queste attività non siano riconducibili ad eventi o manifestazioni sportivi. Per intenderci, quindi, potranno tornare ad allenarsi atleti delle squadra di calcio dilettantistiche, ma anche, ad esempio, di atletica leggera e, più in generale, di sport che si svolgono all’aria aperta.

Permane tuttavia della preoccupazione da parte degli addetti ai lavori perché, soprattutto nel caso di squadre numerose come nel caso proprio del calcio dilettantistico, il ritrovarsi in un unico luogo in qualche modo circoscritto benché all’aperto potrebbe configurarsi come “assembramento”. Anche per questo alcune società con ogni probabilità non riprenderanno subito l’attività per precauzione e in considerazione del fatto che il campionato riprenderà al minimo il weekend del 7-8 marzo, anche se non è escluso che le tempistiche possano allungarsi.

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