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Riunione dei sindaci del
Cremasco: manifestazioni
e gare sportive sospese

Questa mattina alle 10 i sindaci dell’Area Omogenea Cremasca si sono riuniti a Palazzo, prima del nuovo incontro in Prefettura  che si terrà alle 12 e dove saranno definite le prossime azioni per far fronte all’emergenza. Coordinati dal sindaco di Crema Stefania Bonaldi e dal presidente dell’Area Aldo Casorati, i primi cittadini del territorio hanno affrontato i temi relativi all’emergenza del Coronavirus.

L’idea unitaria è quella di procedere ad un’ordinanza che vieti le manifestazioni, almeno fino a martedì, ma con un’elevata probabilità di proroga, anche a seconda di quanto emergerà nelle prossime ore dalle indicazioni di Ats e Regione Lombardia. Le scuole saranno chiuse sino a martedì per le festività legate al carnevale e – contestualmente – anche gli asili nido.

“Dobbiamo coordinare azioni comuni”, ha esordito Casorati. Per questo si è pensato di creare un gruppo Whats’app dei sindaci al fine di facilitare lo scambio di informazioni e aggiornamenti.

Gli interrogativi maggiori riguardano la chiusura di oratori e centri sportivi e comunque di quei luoghi pubblici dove solitamente si riuniscono mediamente numerosi gruppi di persone. Il carnevale di Crema sarà sospeso, così come le feste nei paesi limitrofi. Anche gli eventi sportivi (e i relativi allenamenti) sono annullati in tutto i territorio.

Presente alla riunione anche il presidente della Provincia Mirko Signoroni, sindaco di Dovera: “Non escludo possibili ordinanze per i pubblici esercizi (bar, palestre…). Dobbiamo anche attendere le direttive di Regione e Ats, che dovrebbero essere diramate intorno alle 15 di oggi pomeriggio”. All’incontro in Prefettura, che si sta svolgendo a Cremona in questo momento, sarà posto anche il tema dei mercati cittadini.

Altro tema delicato è la festa dello ‘Slu’ – in programma per domani sera – alla discoteca ‘Magika’ di Bagnolo Cremasco: i sindaci hanno deciso di sostenere il primo cittadino Aiolfi nel chiedere alla proprietà dello stabile di sospendere l’evento, che richiamerebbe fino a 3.000 ragazzini, anche dalla limitrofa provincia di Lodi.

La logica che si cerca di seguire, come ha ribadito il sindaco Bonaldi, è quella della “prudenza, limitando il più possibile le occasioni di contagio. Le nostre azioni, come responsabili della sicurezza pubblica, devono andare in questa direzione”.

I sindaci dell’Area Omogenea si riaggiorneranno alle 18.

Ambra Bellandi

 

Bonaldi e Casorati

 

Signoroni

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