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Gallera taglia le Breast Unit:
Crema sembra essere salva,
ma preoccupa il futuro

Un altro colpo alla sanità pubblica: a rischio tagli anche 26 Breast Unit lombarde. Domani l’assessore alla sanità Giulio Gallera porterà in giunta regionale una delibera che, se approvata, cambierà la mappa dei centri di senologia di tutta la regione. E la chiusura dipenderà, anche questa volta, dai numeri: stop infatti alle strutture sotto i 150 interventi l’anno. Come dire che la medicina, stando alle ultime decisioni regionali, si basa solo sui numeri, sulla matematica.

Attivata nell’autunno del 2016 grazie a una convenzione con il dottor Alberto Bottini per rendere l’attuale percorso di cura della donna affetta dal tumore al seno umanamente e clinicamente eccellente (con facilitazione di accesso al percorso diagnostico terapeutico, pianificato insieme alla paziente secondo le linee guida internazionali più innovative  chirurgiche e oncologiche), la breast unit dell’Asst di Crema, per ora, è salva. Ma preoccupa il futuro.

Domani verrà diffuso l’elenco delle Breast unit che Gallera ha intenzione di smantellare ma domani in Regione ci sarà un altro appuntamento fondamentale: quello con i sindaci del nostro territorio che portano avanti la battaglia contro il declassamento della Tin e quello preannunciato del dipartimento di emergenza – urgenza. Insomma che chiedono a gran voce che la sanità pubblica cremonese non venga ulteriormente colpita da tagli e perdite che si ripercuoterebbero solo, infine, sulla salute dei cittadini.

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