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Applausi al Piccolo di
Milano per i vincitori
della XXI edizione del Fatf

Applausi a scena aperta, lunedì sera 10 febbraio al Piccolo Teatro Grassi di Milano, dove il Franco Agostino Teatro Festival è stato ospitato anche quest’anno, con i vincitori della XXI edizione, che si sono guadagnati una serata del tutto speciale sul palco europeo. Otto compagnie delle scuole medie e superiori, per 500 spettatori che hanno gremito la sala e accompagnato con entusiasmo gli attori, tra applausi e apprezzamento. Le stesse compagnie si sono sostenute a vicenda, dando davvero vita ai due temi della XXI e XXII edizione, Grazie e Io sono te-Tu sei me, in quell’ideale passaggio tra vecchia e nuova annata del festival che l’appuntamento al Piccolo garantisce. Tra le compagnie, i due spettacoli cremaschi della Scuola media Dante Alighieri (Fondazione Manziana), con Uno sguardo libero e L’IIS Liceo Artistico Munari, con Over the Rainbow (Il nostro Oz). E poi i gruppi di Roma, Lucca, Milano e dalla Svizzera, con tre Regioni e un’altra nazione a raccontare storie diverse e intense, in una vera e propria maratona di linguaggi, spunti e teatro allo stato puro.

Gli spettacoli protagonisti sono stati:

  • Io sono Don Chisciotte (Istituto comprensivo Publio Vibio Mariano-Roma)
  • Venuti al mondo (Liceo Scientifico Majorana—Capannori, Lucca)
  • La notte dell’illegalità (Associazione culturale Artinscena-Morbio Inferiore, Svizzera)
  • Biancaneve: sogno o realtà? (Associazione Lumen Teatro-Paderno Dugnano, Milano)
  • Uno sguardo libero (Scuola media Dante Alighieri-Crema)
  • Quasi seri (Scuola media Gianni Rodari-Cormano, Milano)
  • Over the Rainbow-Il nostro Oz (IIs Liceo artistico Bruno Munari-Crema)
  • Noi… Un foglio bianco (Associazione Guarnieri Gruppo Gianburrasca-Lucca)

Quest’ultimo è stato il vero e proprio ponte tra le due edizioni del festival. Un annuncio di quello che sarà lo spirito della nuova edizione, dedicata al rapporto con l’Altro, al senso di responsabilità e al rispetto.

Ma tante sono state le riflessioni portate in scena dai ragazzi: la parità di genere, il no alla violenza sulle donne, la ricerca di un’identità, la rivendicazione del sogno e della libertà e tanto altro.

A introdurre la serata, presentata da Rachele Donati De Conti, la presidente del festival Gloria Angelotti, l’assessore alla Cultura di Crema Emanuela Nichetti e il consigliere della Fondazione Cariplo Davide Maggi, in rappresentanza della realtà che da tempo e con energia ed entusiasmo sostiene il festival nelle sue iniziative, come segno che «i ragazzi possono raccontarci storie importanti e aiutarci a riflettere e sperare».

Il direttore del Piccolo Sergio Escobar non ha voluto far mancare il proprio saluto agli amici del Franco Agostino Teatro Festival: «Nelle sale del Piccolo Teatro, circa la metà del pubblico è rappresentato da giovani, il 47% è sotto i 26 anni. Il palcoscenico diventa, sempre di più, un luogo abitato dai ragazzi, dal loro talento, dal loro sguardo, dalle loro domande, spesso senza risposta, dalle loro aspirazioni, che non possiamo abbandonare alla retorica della separatezza generazionale. Il Fatf si muove con entusiasmo, rigore e gioia, nella stessa direzione, mantenendo davvero i giovani al centro del teatro. Dunque, per noi, non è solo un’ospitalità, non solo una, seppure importante, ‘’vetrina’’, ma l’espressione di una profonda sintonia. Un identico sentire, ancora più significativo, in considerazione dell’apertura internazionale rappresentata dall’International Student Theatre Festival, con istituzioni formative dai cinque continenti, che ospiteremo a luglio.  Grande soddisfazione da parte della presidente Angelotti, che ringrazia ancora il Piccolo (nelle persone di Sergio Escobar, Andrea Barbato e tutto la loro squadra), tutte le compagnie e lo staff delle magliette rosse, composto dai volontari e dai ragazzi dell’alternanza scuola-lavoro dell’IIS Rachetti-da Vinci (indirizzo Classico) di Crema.

 

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