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Giornata Memoria, sindaco
a studenti: 'Democrazia
strada per futuro comune'

“La democrazia è l’unica via possibile per costruire un futuro comune. Ci siamo espressi contro tutte le violenze, perché tutte possiedono la medesima radice, che si materializza attraverso la pretesa che quanto è collocato fuori dal nostro perimetro non possieda dignità e diritti. Come in una catena di montaggio, gli aguzzini di allora, quelli del nazifascismo, scartavano i pezzi che soggettivamente reputavano difettosi, così ebrei, disabili, avversari politici, zingari, omosessuali divennero vittima di un pensiero paranoico diffuso, che portò a morire nei campi di sterminio milioni e milioni di persone”.

Questo l’incipit del discorso tenuto dal sindaco Stefania Bonaldi, questa mattina, in piazza Istria e Dalmazia in occasione della Giornata della Memoria. Presenti alla commemorazione che ricorda le vittime dell’Olocausto e la liberazione dei pochi sopravvissuti al campo di sterminio di Auschwitz, gli studenti di alcune classe degli istituti superiori della città (Racchetti-Da Vinci, Galilei, Sraffa, Stanga e Marazzi).

“Conferendo la cittadinanza onoraria alla Senatrice Liliana Segre, Crema ha preso posizione anche sull’oggi, su quei rigurgiti fascisti, antisemiti, razzisti che ancora qui ed ora sono molto più diffusi e presenti di quanto molti di noi credano. Basta affacciarsi ad un social network per respirare spesso un clima di odio, di livore, di cattiveria, di intolleranza diffusa per le diversità, per etnia, religione, provenienza geografica, colore della pelle, orientamento sessuale.  Per questo conferire la cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre è stato un gesto importante, da parte nostra. Perché dice da che parte stiamo rispetto al passato ma anche rispetto al presente”.

 

“Se vogliamo continuare a godere dell’esaltazione della diversità, che si sperimenta anche nella nostra Comunità, dobbiamo respingere tutti gli strumenti di confronto che non siano fondati sulla ragione, da qualsiasi parte essi provengano. Questo l’insegnamento della nostra concittadina onoraria Liliana Segre, una persona mite ma risoluta che, pure sopraffatta dall’abominio, è riuscita a non perdere la fiducia in quella ragione e dunque nella vita stessa. Una lezione di fronte alla quale ci inchiniamo, insieme alla nostra comunità e come oggi, Giornata della Memoria, ogni giorno”.

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